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La salvia hispanica, il seme Maya della forza.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

” E Dio disse: Io, vi do ogni erba che produce semi e che è su tutta la terra e ogni albero in cui è il frutto, che produce seme, saranno il vostro cibo. “

I semi sono essenziali per la sana e giusta crescita vitale, contengono elementi nutritivi di alta qualità, e il solo contatto con la terra e la luce nel calore del sole, fanno, assieme alla pioggia, la germinazione. I semi di ogni pianta contengono tutti i valori nutritivi, comprese radici e foglie, del fusto, restando attivi e vitali per anni, addirittura per secoli, se ben conservati. A tal proposito dopo il bombardamento di una tomba egizia,nella Valle del Nilo,un giovane pilota americano ebbe in dono alcuni semi di grano trovati  nel sito funerario. Il padre del pilota era un agricoltore, fece germinare tali semi, era Kamut, un genere nuovo di cereali, che conquistò il mercato non solo sanitario negli Stati Uniti, fino ad arrivare in Europa. 

La concentrazione di nutrienti contenuti nei semi è più alta che nei frutti, che aiutano la sussistenza della pianta a crescere, tramite la percentuale di minerali da esse assorbiti, aiutando la sopravvivenza della specie. Ma, il contenuto di tutti i minerali organici occorrenti sono contenuti nei semi, che respingono i fertilizzanti, essendo protetti dalla stessa pianta che li produce. Sono alimenti molto concentrati , come le noci, chia, lino ecc… L’olio contenuto da queste piante è ricco di acidi grassi ( Un acido grasso è costituito da atomi di carbonio e idrogeno e dal gruppo carbossilico COOH) proteine, polinsaturi reattivi ( (il tipo di grassi maggiormente reattivo che li rende maggiormente predisposti all’ossidazione e alla produzione di radicali liberi se esposti al calore e alla luce.) impedendone l’ossidazione o l’irrancidimento. Per questo i semi devono essere integri, per coprire il nostro fabbisogno di acidi grassi di qualità essenziale. Anche nella letteratura e poi divulgazione, i semi più ricchi di grassi che proteine , sono più adatti a proteggere da veleni presenti nell’ambiente, aiutando la prevenzione di malattie cardiache, donando energia mentale e fisica, a basso costo… Stimolando l’assimilazione di calcio nelle ossa e nei denti, vitamine A, D, E, K verso i tessuti. La moderna agricoltura tende a eliminare i semi dai frutti, togliendo una notevole quantità di micronutrienti, contenuti in essi, perché sono l’ovulo della vita vegetale, la continuazione delle specie vegetali, sono l’energia vitale della pianta. Anche le mele, andrebbero mangiate complete di torsolo  e semi. Luther Burbank afferma:  “I frutti non maturano solo per la produzione di cibo, ma per avvolgervi i semi, i noccioli. Ignorando così il disegno creatore, mangiando frutta e ortaggi gettando via i semi, che sono stati prodotti con tanta fatica… ” Essi contengono riserve di amido, forza vitale, per l’aiuto della sua crescita a piantula. Con il libro Il Messaggio del cibo, Fritz Albert Popp , fece grande scalpore, dimostrando che: ” Alla luce del sole la materia biologica si ordina in modo tale da avere una crescente capacità di assorbire la luce, che determina un ulteriore ordinamento spaziale. ” Considerando così l’uomo come ” Ladro dell’ordine”. Un ricettore di luce. Già nel lontano 1980 si parlava di macromolecole vive, infatti Walter Ostertag affermava che: Tutte le forme di vita esistenti sia vegetale che animale e infine umane, possiedono la capacità di immagazzinare  la radiazione cosmica vitale, trasformandola e riflettendola, assorbendo il maggior numero di Biofotoni. ” ( Il termine “biofotoni” indica il fenomeno di emissione di energia luminosa da parte dei tessuti viventi.) Raccomandando così di cibarsi possibilmente di piante commestibili spontanee, sminuzzate e da consumare preferibilmente crude.  Le macromolecole ( Macromolecola significa grande molecola), sono un elisir di lunga vita, forze vitali ordinanti, ogni cosa vivente è infusa di energia, o forza vitale, contenute nelle gemme e semi, tuberi, apici radicali,  noci, frutti, e foglie contenenti vitamine , oligoelementi , sono minerali fondamentali per il nostro benessere fisico e psichico.  I semi di Chia, risorti dalle antiche ricette Maya e Hindohispanica,  e memoria trapassata,travolti dalla persecuzione spagnola, tornano alla memoria, da cui sono stati volutamente cancellati dalle sagge e sapienti usanze del luogo. I semi di chia, contengono un’alta concentrazione di micronutrienti e forza vitale, infatti i Maya li definivano con cognizione di causa: I semi della forza, e venivano assunti dalle donne gravide, bambini, anziani, e tuta l’altra popolazione, perché contengono alte concentrazioni di Omega 3.Ralph Bircher, studiando l’ottimo stato di salute degli indios Quiché, che seguivano una dieta vegetale, constatò che consumando semi di chia , gli indios del Messico Nord Occidentale, sono tra le persone più sane  e fisicamente notevoli del pianeta, e gli crederemo visto ciò che racconteremo… W:R: Hood, Università dell’Oklahoma afferma: Gli indios si cimentano in una competizione di gare di pallone che durano dalle 24 alle 48 ore, inseguendo la palla su aspri sentieri, percorrendo distanze che vanno dai 150 ai 300 km. Potrebbero i segnali di Madre Natura cambiare il mondo e il modo di vivere  così come lo conosciamo? Assorbendo le informazioni naturali contenute nelle piante, apprendendo gradualmente il messaggio in esse contenute, mettendo a nostra disposizione sinergie e macronutrienti capaci di farci raggiungere un’armonia nutrizionale, energia e lucidità mentale. I semi di chia, riducono gli attacchi di fame, che spesso ci fanno ingerire veleni per il nostro metabolismo, i semi se assunti giornalmente sino a un max di due cucchiai al giorno, attutiscono lo stress alimentare  che porta a far vista al frigorifero di notte, diminuendo il peso corporeo gradualmente. La Food And Drug Administration, FDA, l’ha classificati adatti all’uso alimentare umano, ma questo lo sapevano già gli antichi Maya.. La Chia è la fonte di acidi grassi, omega 3, è la più ricca in assoluto di fibre vegetali, proteggendo il nostro intestino con un gel naturale, aiutando e regolando la digestione. Contengono fino al 39% di olio e fino al 23% di proteine , aminoacidi essenziali, non contengono glutine, e sono a bassissimo contenuto di sodio .

Considerati un alimento completo senza apporto di lavorazione, con due cucchiai si assumono: 8 g di fibre cellulosiche, più di un quarto della solita quantità che riusciamo a trarre  da altri elementi nutrizionali, in più 5 g di proteine, 125 g di calcio e naturalmente omega 3… Sono più antiossidanti dei mirtilli, i semi di chia contengono una rosa completa degli otto aminoacidi essenziali utili al corpo. Madre Natura insegna che gli alimenti naturali hanno bisogno di coenzimi ( sostanza organica non proteica) sotto forma di minerali per liberare  la loro efficacia. Quindi, impariamo a leggere  il libro della natura, altri supporti nutrizionali sono: Alghe afa, sono un particolare tipo di microalga d’acqua dolce, il cui habitat naturale è il lago Klamath in Oregon, cresce esclusivamente allo stato selvatico. Erba d’orzo, e senza rischio di sovra dosaggio. Aiutandoci a seguire uno stile di vita sano e vegetariano se possibile, diminuendo i fattori di rischio e di stress, che abbattono le difese immunitarie. Ricordo che i nostri antenati avevano poche medicine a disposizione e in epoche ancora più lontane nessuna, e la loro salute era affidata alla buona erboristeria, naturalmente non trattata chimicamente come usano molte case farmaceutiche, ma questa non è una critica alla loro usanza di concepire la cura della salute. Perché essere sfamati non vuol dire essere sani. Anche gli animali ne potrebbero beneficiare, potrebbero produrre alimenti ad alta qualità, naturalmente da vivi, senza stressarli nutrendoli con semi di chia. Ora bevo ” latte vegetale” , non mangio carne e uova, ridotto al minimo il consumo di formaggio, quasi nulla negli ultimi tempi..sperando di annullarli dalla mia dieta, e tuttavia, non mi mancano le forze quando assumo i semi di chia, e il mio peso è mantenuto costante dai super nutrienti, con l’equilibrio che solo Madre Natura offre.  Con i semi di chia si possono fare ottimi dessert freddi, aggiungerli alle minestre a termine cottura,  e altro che la fantasia culinaria suggerirà alle donne, sempre alla ricerca di novità per il benessere fisico e mentale. Anche i nostri liquami inquineranno di meno le acque con sostanze divenute  tossiche tramite fermentazione . I semi di chia, li ho scoperti un anno fa,  comprandoli in un supermercato, ma non avevo compreso il loro valore nutrizionale, poi giorno per giorno ho notato gli effetti positivi sul mio organismo, e sulla digestione che per anni mi ha fatto soffrire, ingrassare senza alcuna ragione, diete sempre lasciate a metà, tranne che per lo sport che tutti dovremmo praticare, e anche in questo lo scatto  lo daranno i semi della forza Maya.

Immacolata Chessa

Buona salute a tutti.

Fonte: Barbara Simonshon

Noi siamo quello che mangiamo. Siamo l’effetto domino e l’effetto placebo di ciò che ingeriamo, perché accumuliamo energia espandendola.

 

Non solo, l’antica cultura legata alla conoscenza delle erbe medicinali è ormai dissipata nell’oscuro della dimenticanza. Nessuno sembra sostenere quelle tribù dell’Amazzonia che intrinsecamente conoscono meglio di noi il concetto di Olismo, sempre nel rispetto dell’ecosistema e della salute della popolazione. Un concetto questo, che nel campo del benessere, possiamo ritrovare ad esempio nella medicina alternativa naturale. Case farmaceutiche hanno assoldato e inviato nel passato, e forse anche in questo presente, molti ricercatori per carpire i segreti degli sciamani. Abbiamo già parlato di come essi vengano però trucidati in modo orribile, e cosa ancora più scandalosa, tutto questo viene fatto sotto gli occhi della “legge” .

Il vivere e mangiare sano non è solo una teoria moderna avviatasi da poco nelle nostre abitudini, è la realtà dei suoi effetti benefici tramandati da migliaia di anni, e da noi dimenticati. Esistono luoghi dove ancora tutto questo sapere viene ricordato e svelato nelle cerimonie come un culto divino lasciatoci da Madre Terra. Persone che vivono ancora con poco donando molto, con le loro cure e risorse a base di medicine prodotte dalle foreste che circondano la vita nell’ecosistema.

Il rispetto, questo concetto a noi oramai sconosciuto, è la base di ogni forma di vita e di progresso umano. Tagliare una pianta equivale a togliere una bolla di ossigeno a qualunque abitante della terra. I popoli antichi questo già lo sapevano. Tagliare un essere della foresta era per loro un atto di sacrificio, che Madre Terra concedeva a loro beneficio. Oggi, basterebbe poco per fare le cose se non altro in modo giusto. Dalle foreste possiamo ricavare legno e piante (il 10% di esse cresce in Amazzonia) e trarne vantaggi impiegando mano d’opera del posto. Avviando una rete di servizi per visitare le foreste con l’assistenza di guide locali e sopportando un turismo eco solidale. Una presa di coscienza da parte di tutti, mentre magari si visitano posti incantevoli serbando le esperienze vissute come un prezioso regalo.

Il paradigma olistico conferma che tutti i componenti della materia sono correlati tra di loro. Non puoi toccare qualcosa senza toccare altro. Il soggetto importante è l’individuo, correlato attraverso la forza cinetica e “potenziale”. L’olistica si fonda sulla fluttuazione di ogni componente dando luogo alla fluttuazione di altri soggetti non identici all’altro: la correlazione determinata della materia vivente. Non è un omologazione ma il rispetto dell’individuo.

Ecco che, per fare un esempio, oltre alle scuole ordinarie dovremmo tutti avere la possibilità di prendere lezioni di cucina bioenergetica. Vanno prese in considerazione i livelli energeticinutrienti e biologici dell’olismo: il cibo è una fonte di energia pura. In ogni caso, l’ingrediente principale è l’amore, la serenità spirituale, la concentrazione e l’abbandono dei pensieri negativi. Ogni alimento ha un flusso energetico diverso dall’altro: l’aroma, il colore, l’ambiente dal quale proviene, la cottura, i condimenti che noi gli diamo. Saremo noi a decidere quale livello benefico possiamo trarre da un alimentazione sana e corretta, imparando che ogni alimento esercita un effetto diverso e personalizzato alle esigenze di ognuno.. La cottura aiuta a togliere acqua a l’alimento contraendo la sua massa. L’energia è data dalla cottura a vapore. Di fatto, la cottura a temperature altissime come le fritture avvelenano il cibo, contraendolo, aggiungendo contrazioni al nostro corpo. Bisognerebbe invece dilatare la cottura senza stressare il cibo con bolliture eccessive: fiamma vivace in poco tempo serbano al cibo un’energia espansiva.

Grazie alla naturopatia, la Fitoetica (l’uso delle piante officinali e loro fito-preparazione), ad oggi, le erboristerie sono sempre più frequentate da chi non vuole più la schiavitù delle medicine a base chimica.

Cresce anche il cibo vegan, un piatto a base vegetariano preso ad esempio da chi vuole esimersi dall’avvelenamento della carne. Sterminate zone vengono infatti deforestate per gli allevamenti da bestiame, una dieta vegan non permetterebbe questo massacro. E poi, una dieta a base vegetale non toglie nulla alle prestazioni fisiche, contrariamente a quanto si creda, sportivi che si alimentano in questo modo fin dalla nascita non hanno nessuna difficoltà a vincere gare con gli onnivori. Gli onnivori hanno carenze alimentari con sovrappeso e malattie cardiache per grassi saturi e sale messo dappertutto. Tra le tante buone abitudini i Vegani consigliando di mangiare frutta almeno 5 volte al giorno. Quanto si risparmierebbe in spese e cure mediche? Ipertensione, diabete, ecc… opprimono fin dall’infanzia gli occidentali, lontani dall’autogestire la propria salute. Un esempio da seguire nel futuro sarà il veganismo.

Allora, cos’è la consapevolezza? È il raggiungimento della soglia di attenzione? È la presa di coscienza di come noi possiamo decidere come vivere e curarsi? Sarà per questo che nascono sempre più eco-villaggi dove piantare e mangiare i frutti della natura. L’essere umano procede a passi ora frettolosi per la salvaguardia della propria salute legata strettamente a quelle della Terra.

ViolaNerapoetry

Osiride e madre di Horus … Iside ‘’ la donna gravida ‘’ come Maria Maddalena o la Madre di Gesù o Mitra.

 

Gesù o il dio Sole? La storia di Gesù coincide con gli antichi miti e questa estrema somiglianza ha dato adito a dibattiti ancora accesi almeno da duecento anni, tra cristiani e profani. Il cristianesimo sostiene che Gesù, il dio stesso, la Trinità discese nella storia dell’umanità, da una madre vergine e una procreazione e resurrezione miracolosa, attribuendogli così il segno della divinità. Il mito sembrerebbe diverso per ogni cultura, nelle civiltà mediterranee orientali del primo secolo d.C. erano prodigi de numi pagani agrari e solari. In sintesi, consiste nel dramma di un giovine che muore nel pieno della vita, per rigenerare la natura col suo sangue, rinato e resuscitato con il grano nuovo della primavera e divenire ‘’ Il Signore dei vivi e dei morti ‘’Il Salvatore dell’umanità.. In Egitto era Osiride, Persia è Mitra, Asia minore Attis, in Grecia Dioniso. Da ricerche documentate nel tempo, trattasi di mito universale. Troviamo miti dell’antico nell’America degli indiani, tra i Celti, dove il dio sacrificava volontariamente se stesso. Come Gesù, ‘’ l’agnello scannato sin dalla fondazione del mondo ‘’. La mitologia comparata ha evidenziato che siano stati unificati i tre culti monoteisti, stabilitisi a Roma, dedicati al Cristo, Mitra e Sol Invictus. La Maddalena, come Iside, cerca Gesù morto, il dio, Iside resuscita Osiride. La prima sacra famiglia fu egizia, Osiride- Iside- Horus ( La Luce, Il Sole), anche Horus fu concepito senza ricorrere alla sessualità. Il primo dio supremo Uno e Trino, la prima eucarestia, la comunione osiridea  fatta con il pane e vino. E persino la prima comunione ‘’ Nel corpo del dio’’… Osiride fu il primo a fondersi col dio padre ( RA ) il primo salvatore degli uomini. Sant’Agostino, il dottore della chiesa, sosteneva che questi miti fossero prefigurazioni profetiche, ispirate da dio per rivelare l’avvento di Cristo, della  legittimità divina della sua missione, imprimendo così, la sua immagine nello spirito, nel profondo collettivo umano. E quando ,iniziò a divenire la vera religione, essa già esisteva… nelle trance mistiche, nei sogni e nei miti, preparandoci al suo avvento. Teorie riportate dal teologo gesuita Jacques Dupuis, nel suo libro  ‘’ Verso una teologia del pluralismo religioso ‘’ castigato dal silenzio della Congregazione per la dottrina della fede, ai tempi diretta dal cardinale Ratzinger. Da parte mia, vedo un Maestro di saggezza, un profeta, un Messia a cui vennero attribuiti elementi leggendari di altri divinità. L’evoluzione culturale ha fatto si che, l’universalità del mito, si deve al fatto che  tratta di un archetipo, impresso nell’inconscio collettivo, Jung. 

Nascita da una vergine Secondo una leggenda iranica Mitra sarebbe nato da una dea vergine. In alcune culture il calendario cominciava originariamente nella  costellazione della vergine pertanto il Sole sarebbe “nato da una Vergine”.

Secondo altri invece Mitra nacque da una roccia, presumibilmente lasciando una grotta dietro di sé. La roccia non può certamente essere definita “una vergine”, e inoltre Mitra nacque già adulto [MS.173]. Dunque pertanto non può considerarsi valida l’analogia tra la figura di Maria Vergine e quella della roccia, ma può considerarsi valida se confrontata col rito iraniano. Va sempre ricordato che il Mazdeismo così come le altre religioni che successivamente si ispireranno alla bibbia, nasce in Medio Oriente e qui se ne può interpretare la forma originale. Successivamente, passando dal Medio Oriente ad altre regioni, queste ne modificano il contenuto originale adattandolo alle proprie necessità o consuetudini. Si consideri poi che la nascita di Mitra avrebbe avuto luogo quando gli uomini non erano ancora stati creati.

Ora compariamo ‘’ le coincidenze’’ Gesù- Osiride- Dioniso-

Salvatore degli uomini, dio fatto uomo e fuso al Padre.- Nati da una madre vergine in una grotta o simile, il 25 dicembre o 6 gennaio, festività dei culti solari- L’arrivo di una cometa che ne annunciava la nascita, indicandone il luogo, con la visita di maghi omaggiandolo con oro, incenso e mirra- Battezzati con un rito, comune a tutti i culti iniziatici del mistero – Il prodigio dell’acqua trasformata in vino – Realizzarono prodigi miracolosi per la cura dei malati, calmarono le acque per consentire una pesca miracolosa. Condannati ‘’ per eresia’’ per una condotta licenziosa. Tutti hanno avuto dodici seguaci nel simbolismo dei segni zodiacali qui si dice che no siano stati dodici, ma tanto sono storielle… La lista è lunghissima, sino ad arrivare ad essere assassinati o essere sacrificati ed essere avvolti in un telo, poi risorti dopo tre giorni, trovando il sepolcro vuoto dopo la sua morte. L’attesa del suo ritorno per redimere e giudicare l’umanità alla fine dei tempi, e fondare l’Età dell’Oro, La luce, Il Sole… Nel 300 a.C. veniva festeggiato il dio Sole babilonese ( Shamash) il 25 dicembre. Il dio solare UTU sumerico, era il dio Sole della giustizia e della predizione. Passato , presente e futuro, in quanto posizionato in alto e quindi può vedere tutto. In Babilonia troviamo le tracce di Tammuz, figlio di Ishtar, considerato l’incarnazione del sole. Come Iside, Ishtar era rappresentata con il figlio tra le braccia. Il bambino aveva attorno alla testa un’aureola di dodici stelle, anche Tammuz morì, per risorgere tre giorni dopo. Bacab, il dio sole dello Yucatan, messo al mondo dalla vergine Chiribias. Il dio Sole Inca Wiracocha, festeggiato nel solstizio d’inverno, Inti Raymi, il 24 giugno, perché nell’emisfero del sud le stagioni sono rovesciate, infatti il solstizio d’inverno cade in giugno. ( Le radici pagane del Natale- Elena Savino). Sono tutte impersonificazioni con il  dio Sole, La nascita, la morte, la resurrezione, scaturiscono da una prospettiva geocentrica, ossia, tra il 21\22 dicembre, il sole cala il suo zenit, si abbassa, per poi risalire. E così, i nostri antenati credettero che il sole ‘’ morisse’’ per poi resuscitare il 25 dicembre. Infine, in origine il calendario iniziava sotto la costellazione della Vergine, che partoriva il sole.

Il sole è appeso ad una croce, simboleggiando il passaggio negli equinozi, e nell’equinozio primaverile risorge, Pasqua, la resurrezione dell’eterna vita. Allora cosa aspettiamo, usciamo all’alba e al tramonto e nutriamoci del dio, che ha fatto si che noi potessimo emanciparci per essere finalmente degni della nostra stirpe divina.

Fine? …

ViolaNerapoetry

HarborYsteria e la ricetta per volare…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le streghe, inizialmente additate per isteria, come tutte le donne in genere all’epoca, le tarantolate in trans medianico, in contatto con le forze cosmiche, nude assorbivano l’energia che dalla fonte raggiunge gli esseri umani e elementari, che respirano il siderale alito della creazione e della madre natura. Il punto fisso, l’immutabile inizio che vive d’eterno. Sciamane e conoscitrici alla buona di erbe medicinali, donne che aiutavano altre donne a non restare vittime gravide della violenza. E chissà, se per questo ed altro che di dinastia reale visse, tra le altre cose si cercava la fuggiasca Maddalena. E forse, tanti di quei roghi che sapevano di falso, incendiano il femmineo dono d’essere donna. E con le piante, usate da tempo immemorabile, sanavano tra l’altro, le femmine affette da occulta malattia detta Isteria. Le possedute, le tarantolate non bruciavano sul fuoco della passione umana, si concedevano alla terra assorbendone le sue immense potenzialità, carpite con un passo affondato nelle molecole di braccia sotterranee dette radici, e per ognuno che ne abbisognasse trovavano un rimedio naturale al male che ancora affligge l’intera umanità.
Perché il vivere la vita, la sua ricetta sta nella serenità.
Rafforzando i nostri rami, come l’albero che disegna la vita, dalle fronde rigogliose. Nella terra affonda e dal fusto respira l’aria, concedendosi alla magia che, dal sole creatore fa germogliare frutti miracolosi. Leggendo le istruzioni dell’antica scienza, che avverte di star lontani dalle controindicazioni, miscela infusi, decotti, tinture, per alleviare anche quelle malattie dello spirito avvilito. Versa nel recipiente e successivamente, fai ardere la fiamma, fai scaldare quella coppa che evapora nell’aria.
La donna, il gatto, la civetta, il corvo, il serpente, relegati dall’ignoranza che non conosce il vero senso della magia naturale, di quell’utile usanza di sperimentare le forze della natura, della ricerca di erbe ottimali, per sanare corpo mente e spirito. Eva, Iside, Ishtar, Venere, Diana, Artemide, non sono altro che la visione celestiale del femmineo sacro, dell’amore, della nascita, della pietà. Ogni componente elementare contribuisce all’elevazione spirituale , al viaggio cosmico di ogni essere impregnato d’aria, acqua, fuoco, figlio della madre terra. Streghe e gatti sono sempre stati alleati, forse sono stati i gatti a sceglierle, indipendenti e avidi di carezze e donatori di pace interiore, come tutti gli animali detti amici dell’uomo. Ma dall’antico medioevo, dall’orribile tribunale dell’inquisizione, che ancora esiste, la loro leggenda divenne funesta, entrambi streghe e gatti vennero ingiustamente perseguitati, dietro alla caccia alle streghe si nascondeva la paura del mistero, della donna sciamana, guaritrice, in un groviglio di superstizioni si cancellò la vera storia che esse avevano scritto con le loro azioni. Il gatto nero della strega, che morì anch’esso vittima della superstizione e ancora continua, era spesso, lo spirito del grano, nelle feste del fuoco del Nord Europa. Oppure in Francia veniva catturato e ornato con spighe e fiori. Tra balli ,canti e festeggiamenti , e se qualcuno si feriva durante la mietitura era la saliva del gatto a guarire le ferite, leccando la parte malata. Il gatto mammone era un contadino che falciava l’ultima mietitura e vestiva con giunchi di segale avvolti alle gambe, come atto propiziatorio. Spero che il tempo abbia reso merito alle vittime innocenti maltrattate e uccise. Sin qui ho parlato di gatti perché , legati alle streghe, alle sacerdotesse minoiche che usavano adornare la testa con un gatto nero accovacciato e una serpe tra le mani.Gatti neri per definire il manto scuro dell’universo, dove leggere le stelle.
In tutte le storie che trattano di streghe, ovvero, donne guaritrici, dal pentolone delle dicerie, ne fuoriesce un filtro, spesso in contrasto con la cristianità, con i principi sorpassati di una scienza cieca. Si evolveva in essa la figura della medichessa, la guaritrice, l’ostetrica, la detentrice d’un sapere antico, giunto fino a noi solo per l’intervento di Paracelso, che ne descrisse i benefici e i malefici, testimoniando con fonti storiche il grande valore delle sciamane, che usavano unguenti e filtri garantendo fertilità, contraccettivi naturali, la potenza sessuale, masticando cicuta o bevendo malva.. La ruta introdotta nell’apparato riproduttivo decretava la morte tramite aborto. E a tal proposito rammento che le donne fino al 1704, che morivano per questa pratica, non venivano sepolte in terra benedetta.
Quindi, le streghe non erano altro che donne con poteri anche divinatori, che aiutavano altre donne e solo l’accomunazione al dolore riesce nell’intento di guarire o intervenire sulle sorti di povere creature, altrimenti lasciate a morire per indifferenza o negligenza.
Le isteriche
le donne che non possedevano un’anima, erano capaci di raccogliere erbe sconosciute, dai poteri misteriosi. Miscelando i segreti giunti da un arcaico sapere, e la maggioranza non sapeva ne leggere e ne scrivere, differentemente dai pomposi medici dell’epoca, che non accettavano le loro misture, unendosi al coro dei racconti di pura fantasia, che decretarono le condanne a famose streghe, donne guaritrici. Come le storie che le volevano succhiatrici di sangue dei bambini, spesso avveniva che le medichesse, così mi piace chiamarle, succhiassero le giunture dei bambini malati, senza però far fuoriuscire sangue, così, si dice, risvegliandoli dal sonno della morte, il coma della coscienza.
Il sangue di piccoli animali, come i piccioni, veniva impiegato nelle malie d’amore, anche quello delle vergini, il mestruale, usato con l’inganno per l’innamoramento di un uomo. Attenzione maschi, ancor oggi sembra che questo rituale d’amore sia in uso. Ma,
tutte le ovvie spiegazioni non possono nulla o quasi, contro l’ignoranza che disdegna la vera conoscenza, e abbraccia così l’arma della maldicenza, onorando i fuochi malvagi
di un inquisizione che non ha mai smesso di interferire con i benefici naturali, apportati dalle antiche sorelle. Le streghe analfabete misero in evidenza l’uso terapeutico delle rose rosse, ad esempio, con impiastri passati sulla regione cardiaca, rose seccate e decotte nel vino e poi spremute, o da cospargere sulle scottature, in polvere come antibiotico, anche il miele è un antibiotico naturale.
La rosa gallica come tonico alimentare, collirio astringente, ulcere atniche, oftalmie ecc… E misteriosamente potevano acquisire la capacità di volare, si diceva all’epoca, in groppa a una scopa… Con unguenti spalmati sulla pelle, provocando sogni con la sensazione di volare, partecipando al sabba, con sostanze usate dai chirurghi come: Erba mora, papavero, il giunco, la mandragora, il castorino. Tutte atte a indurre un profondo sonno, e invece le streghe, le usavano anche come ” viaggio incorporeo” unendosi alle vibrazioni dell’acqua, nei mondi fatti di bolle galleggianti. Superando la parete mistica e misteriosa che separa da altre dimensioni, plasmando la realtà, quasi come se conoscessero la potenzialità degli atomi, incollati a noi dal magnetismo terrestre. Il calore del corpo umano era il conduttore, e veniva usato come agente per riuscire ad avvelenare una parte malata del corpo, o farlo morire, con misture e oli grassi, acqua, con l’unzione penetrando nelle carni. Buone, malvagie, streghe, maghi, maghe, esercitavano l’uso della medicina e controllavano sapientemente gli effetti indesiderati, a solo scopo terapeutico era la belladonna, per fermare le contrazioni, come antispastico. O contro, il famigerato Fuoco di Sant’Antonio, che flagellò la popolazione nel basso medioevo. Lo stramonio veniva usato come allucinogeno, era l’erba cosiddetta del diavolo, poiché consentiva di esercitare nelle operazioni di stregoneria, e qui con me ho la ricetta per ottenere questo ”viaggio iniziatico” per convergere sulle streghe i poteri della Madre Terra. Parliamo di un periodo in cui non era assolutamente contemplato il rispetto per la natura, anzi, spesso veniva definita come un nemico da temere, a differenza di altre culture orientali che basavano le loro credenze spirituali sul rispetto universale, della natura, come agente benefico per l’intera umanità. Paracelso, a tal proposito, dichiarò pubblicamente che una parte del suo sapere era dovuto alle streghe erboriste, lasciando la ricetta dell’unguento magico per volare… Paracelso era un umanista, medico, erborista, astrologo, e guaritore. Occorrono: 100 grammi di sugna, della zona surrenale, delicato e privo di impurità, da non confondere con lo strutto. 5 grammi di hashish, un pizzico di fiori di canapa, di rosolaccio ( nel papavero selvaggio) Radice di elleboro, usato anche in omeopatia, e un pugno di girasole pestato.
Ed ora via al sabba!
E così, le Lammie, o dal latino Lamie, dall’ebraico presero come corrispondente Lilith, come entità notturna, un demone femminile raccontato anche nella storia del Mago sul mio blog. Lilith, è il simbolo della Luna nera, della faccia nascosta umana, delle più profonde e istintive pulsazioni, rappresentando le streghe, viste solo come demoni che succhiavano ossigeno, e non per quel che realmente erano: Donne emancipate, sapienti, distorcendone la vera natura dagli ecclesiastici che nelle loro nefaste visioni le vedevano cavalcare un capro, ma questi erano, simboli di una diversa cultura e credo. Dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente, e dal 590 D.C si iniziò a parlare di streghe, condannandole a storia proibita, ignorando il fenomeno nel suo vero contesto, fatto di seguaci dediti alla magia naturale, guarigioni e pratiche di derivazione sciamanica.. Invece, contro di loro, questa sapienza,venne innalzata a simbolo di rivolta, esercitando un potere difficilmente controllabile, nelle piccole e numerose comunità rurali. Nell’aiuto che non fosse solo propriamente divino, ma con l’intervento di donne che non hanno in maggioranza, confessato alcuna colpa, ne trasmesso la loro sapienza a chi non la meritasse, bruciando con i loro segreti.Gli amuleti creati con l’erboristeria scaccerebbero spiriti malvagi, la loro tecnica di ” immaginazione ” era usata nella dilatazione del tempo, unendo le sensazioni al sapere, accettato inizialmente anche dalle classi sociali più colte, all’inizio del Medioevo e nella terapeutica popolare, le streghe facevano da ponte tra divino e metafisico, materiale e astrale, tra scienza antica e magia. La moderna erboristeria è il frutto della vittoria sulla miseria umana, il contatto con l’invisibile forza creatrice.
Una vera strega sa che ogni potere acquisito durante gli anni, è un dono da restituire a piccole gocce.
La Dea Bastet / Bubastis era spesso raffiguratae incarnata in Bafometto, sui portali di Saint Merry a Parigi e Sainte Craix a Provins. La Dea Bastet/ Iside, decadde per le persecuzioni ordinate dal Patriarca Teofilo ad Alessandria, distruggendo tutti i culti, il Serapeum. Iside si trasformò in Dea Parmenti e le sue continuatrici divennero Demetra e Diana.
E come Artemide, la strega era
” leone tra le donne”.
Purtroppo, la felicità resta e sarà un soffio di vento, portandosi via i buoni propositi, di uno spirito in equilibrio con se stesso e l’universo. E dopo la conversione di Costantino da oltre millesettecento anni le donne vennero allontanate dai culti ufficiali, impure perché potevano concepire la vita, loro rappresentavano il peccato. Iside, Abundia, Bensoria, Proserpina, Madonna d’oriente, Erodiade, Bubastis, Ecate, Diana, Minerva, Bertha, Selene e così via, divennero simboli di gravi persecuzioni per gli adepti, con testimonianze visionarie e inaccettabili, in alcuni casi documentate,che le volevano malvagie, ma cosa fumavano gli inquisitori prima di entrare nei tribunali dell’inquisizione, le erbe magiche delle streghe? L’antropologa Alice Murray, dimostrò che il cosiddetto diavolo nei culti pagani, non era altro che un dio cornuto pagano, portatore di sapienza e guarigione, il loro culto, fu una realtà mistificata intenzionalmente, forse nell’uso della parola sacra nella connotazione del diavolo nella sfera cristiana, incidendo sulla sorte dei loro fedeli, e ancor oggi qualcuno ritiene che i pagani siano adoratori del male. Quindi, nella notte dell’ascensione, le donne erboriste, le streghe, raccoglievano le piante regine, per cospargerle sulla pelle e trasformarsi in gatto, per succhiare l’anima a quelli che dormono con la bocca aperta…
Il cerchio magico, segue la sfericità del sole e dei suoi pianeti e stelle, la costruzione simbolica dell’universo, avvolte nel cerchio delle stagioni umane. Una donna sciamana, costruisce un cerchio per sincronizzarsi nella ruota armoniosa della cosmologia, scienza della mente e dello spirito.La conoscenza e il potere di agire, ottenendo realizzando. I quattro punti cardinali e non cardinali, contenuti nel cerchio, hanno come fulcro il valore del Se profondo, l’introspezione e la trasformazione, illuminazione nell’assoluto della natura. Il cerchio è un contenitore spazio tempo, è entrare nell’essere, o l’individuo e ciò ad esso collegato. Un ciclo e riciclo, come insegna l’antica medicina detta erboristeria. Se tagliate una mela in due, attraverso il suo equatore, troverete un pentagramma a cinque punte, e al centro di esso, da cui la mela è maturata,
vi troverete il nulla! E da quel nulla che nasce l’equilibrio femmineo e mascolino, l’effetto materiale visibile, causato da un potere invisibile. se questa non è vera magia…
Oltre alle esenze profumate le specie aromatiche delle piante vantano qualità ritenute preziose, legate all’antica tradizione sciamanica e spesso avvolte da un velo di romantico misticismo Il mondo vegetale che stiamo distruggendo, racconta antiche storie, che vanno dai segni portafortuna, come un trifoglio, alle margherite come simbolo d’amore. Tratteniamo la nostra razionalità e lasciamoci trasportare dalla magia delle buone erbe, la cui origine si perde nella notte dei tempi.Come il pomo, pegno d’amore, difatti non si può definire una data esatta, il momento in cui l’uso delle erbe officinali e aromatiche e medicinali entrarono nel nostro quotidiano, in un periodo in cui l’alimentazione non era ricercata, non sofisticata come avvenne poi. Per coprire gli odori di cucina che frollava carne e mangiava pesce non proprio fresco, si scoprirono gli aromi orientali, occorrevano bulbi dagli aromi forti, aglio cipolla, mascherando l’odore della selvaggina.
La medicina naturista si avvantaggia delle virtù terapeutiche dell’erboristeria, nei trattamenti moderni, inserite anche nella farmacopea ufficiale.L’umanità studiando meticolosamente le erbe, ha separato le proprietà curative e preventive da quelle con effetti nocivi alla salute, poiché la superiorità dei principi attivi rispetto alle droghe usate in medicina ufficiale è innegabile. Tutto il regno vegetale è impregnato di piante che hanno diverse qualità. Non disdegniamo però, le cure mediche se trattiamo di gravi malattie, che abbisognano di urgenza immediata, ma per tutto il resto della nostra esistenza affidiamoci all’erboristeria, amiamoci di più.
L’azione ottimale dell’erboristeria ” magica” influisce sui nostri sensi, sul sistema nervoso, colpendo la nostra attenzione con i profumi differenti da un mazzo di fiori. Gli oli essenziali , le sostanze volatili emanate dai tessuti vegetali, attivano in modo diverso in nostri centri di attenzione, la nostra capacità di riconoscere il buono solo dall’odore. Una colonia naturale, come l’inebriante fragranza del basilico, che farà pensare a un gustoso piatto di spaghetti al pomodoro. Il rosmarino alle patate al forno, la salvia usata anche nei riti propiziatori, ricorderà ai carnivori il gusto di un arrosto. Quindi le piante e i loro aromi, esercitano un’azione stimolante sui succhi gastrici, aumentando lo stimolo dell’appetito o colmandolo con sapori piccanti ed esotici. La complessa alchimia che si nasconde nelle foglie della mentuccia, il timo, l’erba cipollina,sono indispensabili per un più rapido assorbimento da parte del nostro organismo, soprattutto se usiamo grassi animali, e siamo ben lontani dalla famosa dieta mediterranea. Perché ,la cucina povera, quella dei contadini, imponeva l’uso sistematico di aromi, una consuetudine suggerita, al tempo, non dalla scienza, ma dal buon senso.L’uso delle erbe ridurrà il ricorso alla chimica, le tisane sono il modo più semplice per sfruttare le qualità terapeutiche degli oli essenziali che distinguono le piante aromatiche. La preparazione veloce e infusione favorisce l’azione sull’organismo, con pazienza continuando la cura, e così facendo ci abitueremo ad assumere giornalmente erbe buone. Al mattino o prima di coricarsi, e possiamo usarle anche per godere di bagni rilassanti, e mai con acqua troppo calda, per concedere sollievo e ristoro ai muscoli affaticati, allentando lo stress. Se aggiungete: Quattro manciate di foglie di salvia fresca, chiuse in un sacchetto di garza, otterrete una soluzione tonificante, per il corpo e lo spirito dopo un trauma, stendere gli arti con la menta unita all’origano. Esiste un tempo ben preciso noto come ”tempo balsamico” corrispondente al maggior apporto di attività biologica della vita vegetale, coincide quasi sempre con le stagioni calde, fra giugno e luglio le piante raggiungono la massima vitalità con la trasformazione delle gemme, evitando le corolle, poiché la loro maturazione sarà indice che il traguardo del ” tempo balsamico” è stato raggiunto.
Il 24 giugno cade il tempo della raccolta massima, la festa di San Giovanni. Attenersi al calendario naturale è importante per chi le raccoglierà per farle essiccare.Anche le fasi lunari saranno importanti, come il passaggio dei pianeti in vari mesi in cui seminare o raccogliere, anche le piante subiscono l’influenza astrologica, rendendole buone o insignificanti, amare e dolci, velenose o con meno potere curativo.Di solito la raccolta avviene la mattina presto quando il primo vento solare accarezza la terra.
Il sapore di ogni pianta è l’estratto dei salini contenuti nella terra, dove essa cresce, indicando le sue proprietà da cui estrarre un balsamo .Il fusto, o stelo, indicano il pianeta Saturno. I semi e la corteccia, Mercurio. Il legno, il tronco forte, Marte. Le foglie la Luna.I fiori, Venere. Il frutto è Giove. La forza creatrice di Madre Natura è uno spirito invisibile, ogni pianta corrisponde a una stella, o potrebbero essere definite stelle in terra. Le loro proprietà che le differenziano sono dipinte sui colori dei petali,la forma delle foglie, la magia contenuta in esse è congiunta con la potenza degli astri. Ogni pianta colta sotto l’influsso di un certo segno astrologico, apporterà beneficio a varie parti del corpo, ogni effetto ad esse richiesto al momento della colta e infine della mistura, sarà indicato all’oggetto o alla persona. Siamo arrivati al trattamento ermetico delle piante, distinto dalla manipolazione chimica, il fine è disporre delle qualità fisiche delle piante, dei loro succhi, nella maniera più proficua sino a liberare la loro forza attiva, l’essenza dell’anima, il balsamo della pianta. Come affermavano gli antichi ermetici.
Il balsamo è un acetite essenziale, non il sale e ne la terra, ne l’acqua, è questo, un veicolo per il corpo astrale, e si ottiene solo con il fuoco, e non con la fermentazione. Poiché, un balsamo è una sostanza incorporea quasi immortale, che cambia, restaura e conserva anche la mente.
In ogni pianta vi è uno spirito, questa forza può essere contenuta in una tintura, che si ottiene riducendo il vegetale grezzo decidendone il potere curativo. Ad esempio, con la camelia, convenientemente distillata, produciamo un aceite di gran valore magico, destinato alle lampade impiegate in diversi riti teurgici, come anche le evocazioni angeliche , apportando grande beneficio alla sensorialità dello spirito.Comunicando con spiriti elevati o perlomeno pacifici. In modo generale abbiamo appreso quanta forza ci vuole per compiere un atto, giungendo al suo compimento e tanto utile sarà coltivar noi stessi le piante , prepararle, valendosi sempre dell’uso degli stessi utensili, conservandoli solo per quell’uso. Questo vale anche in cucina, gli stessi utensili di legno, pentole, ognuno servirà a cucinare una certa cosa.Compensando il nostro corpo astrale, come un’iniziazione naturista insegna, purificando quel che viene usato non permettendo ad altri di toccarle. Ora sappiamo che le virtù curative del regno vegetale sono celebrate da tempo immemore. Il nome ellenico del dio della medicina Esculapio, significava il bosco, la speranza di godere di buona salute. Secondo Porfirio la facoltà solare di rigenerazione, sanando i tessuti umani. Le piante possono essere impiegate in vari modi e stadi vegetativi e sono : vive, morte, e resuscitate. Le piante vive servono a modificare il centro del corpo interiore, soprattutto se aromatiche, tonificando con il loro profumo. Come il Pino, menta, lavanda ecc.. Il trattamento ermetico consiste nel coltivarle e coglierle in un dato momento astrologico, influisce in modo straordinario sulle virtù delle stesse. Ma, in passato, la chiesa proibiva severamente questa pratica, trovando in essa segnali di superstizione pagana. La pena era, se trovati a incantare con tali magie,era da un minimo di due a venti anni di reclusione, pensate se lo facessero oggi con chi merita davvero la galera. Non tenendo conto che il mondo vegetale vive, nasce e si riproduce in ore e stagioni diverse.
Viviamo nel mondo fisico, e considerandolo dal punto di vista dell’occultismo ne riconosceremo tre strati di materia, solido, liquido e gassoso. I corpi derivati dagli elementi chimici costituiscono la terra. E da tale materia sono costituite tutte le forme dei minerali, piante di cui esse si nutrono, animali e dell’uomo. Una catena che abbraccia anche le nuvole, montagne, l’estratto delle piante, il sangue, la tela del ragno, le ossa d’elefante, aria acqua e così via… Tutto si compone della medesima materia prima. Cos’è che determina la varietà di tutte le forme?
E’ lo spirito universale contenuto in esse che compone e scompone la materia.
Fine.

Grandi pulizie..etniche.

Pensando a come siamo sparsi sulla Terra,
troviamo ancora isole paradisiache
e territori completamente devastati dal petrolio,
dalle raffinerie, disboscamenti violenti
senza lasciare alcuna possibilità di restituire
il maltolto alla natura. Com’è possibile
che in qualche parte del mondo si muore
per qualunque malattia, e in altre regna il benessere
e la prosperità.. Viene da pensare a un’ingiustizia
del destino, perché se solo fossimo nati a centinaia
di chilometri più in là saremmo ora tra guerre e fame.
Luoghi destinati al mercenario scambio di favori,
tu mi dai le armi io ti do l’esercito e fioriscono
fabbriche di vestiario e altro che
accompagna tutte le sante guerre.
E via dicendo. Super bombe che
non uccidono i cittadini, chissà se
anche gli animali sono inclusi in questa ecatombe umana.
Non so vivere sapendo che quel che mangio
lo tolgo a un bambino che
in qualche modo riesce a sopravvivere,
e altri non arrivano ai due anni.
Tutti, credo, prima o poi si sono posti questi quesiti,
che fanno soffrire e poco se ne parla, altrimenti
si spegne il sorriso sulle persone che dopotutto,
devono pensare alla propria vita. Ma qui, il cerchio
si sta stringendo, perché le popolazioni affamate,
impaurite, indotte da una cattiva politica di pulimento
e di dislocazione umana nel mondo parlando anche dell’inquinamento idrico,

pregiudicando l’accesso all’acqua potabile.
Loro, i diseredati,
si riversano sui ricchi territori europei e non,
viste le condizioni miserevoli dell’economia italiana.
Il problema viene così risolto, mandando allo sbaraglio
migliaia di esseri umani e liberando zone di grande valore minerario…
 
meditiamo.
I_C
la tua immagine del profilo, Nessun testo alternativo automatico disponibile.

FANTASCIENZA?

 

I signori del tempo, terreno, sono sempre stati presenti.

Altro che la porta delle stelle,
è dalla terra e dal suo inizio temporale nella galassia della via lattea,
che i potenti hanno messo in opera il loro progetto
di induzione e dominio mentale. All’oggi la patinata realtà
è affiancata dall’orrore della fame del terzo mondo, oggetti indispensabili all’inutilità del possesso e del consumismo, offuscano la giusta visione che dovrebbe avere la nostra mente.
Rendendoci automatizzati anche nel pensiero, offrendoci tutti i giorni offerte per consumare sempre di più, perché il loro sistema è crollato e questo dimostra
che se non comprassimo tutti gli oggetti creati solo per arricchire una casta privilegiata, tutto gli crollerebbe attorno.
Queste tecnologie ci allontanano dalla realtà, facendoci credere d’essere sempre presenti in tempo reale nel meccanismo e dell’avanguardia scientifica mondiale, ma sempre intercettati e individuati dall’occhio del Grande Fratello..
Chi di noi non ha mai sognato di possedere poteri psichici?
( articolo qui  :La coscienza ha vita propria!)
Pensate al cosiddetto sesto senso, un viaggio nell’immateriale, celato nel passato del nostro istinto primordiale: la sopravvivenza.
M’illudo e mi consolo, dono o colpa da cancellare il libero arbitrio? Prigione o liberazione, dai postumi della sofferenza?
La vita e la morte accettabili o modificabili, intervenendo nella continuazione della coscienza, senza sprecare ciò che è stato seminato, grano maturo gettato a marcire?
Le potenzialità inespresse, impedirebbero all’umano di evolversi come specie, un’impresa in un periodo di crisi epocale. Potrà l’umano integrarsi con l’universo?
Concepire un modo diverso di sopravvivenza,
e cioè approdare ad un livello superiore di conoscenza, superare il severo universo, che influisce in modo positivo solo su chi ha già ” aperto la mente”? Forse solo a chi lo merita?
Quesiti legati alla morte e alla vita, predeterminati da contesto e genetica. La possibilità di poter migliorarci sta nel mutare il paradigma, chiedendoci del perché della nostra presenza nell’universo, cercando di comprendere il rapporto che ci lega ad esso. Tutto ha una ragione nel creato, se esiste una specie dev’essere per forza legata a tutta la catena dell’evoluzione.
Tornando a chiederci se è giusto contribuire poi alla cancellazione di altre specie esistenti sulla terra, e se questo porterà conseguenze disastrose alla nostra crescita evolutiva? Siamo i primi ad assoggettarci il diritto del predominio
sul libero arbitrio, uccidendo i nostri simili e specie animali e flora…

Siamo il dio noi stessi, giudici parziali verso noi stessi,

imparziali con chi, da qualcuno indicato come diverso o inutile ostacolo, verso l’accaparramento al diritto alla vita.
Tornando all’iniziale input, e cioè l’immortalità, non è necessario pensare all’eterno, ma ad un allungamento considerevole del nostro tempo terreno, scegliendo se lasciare i dati raccolti dalla nostra mente ad una macchina, una mente sintetica la traccia indelebile delle nostre esperienze vissute, dell’utile uso che abbiamo fatto della nostra esistenza.
I ricordi sono solo immagini che a volte sembrano vivide, ma è solo un film che abbiamo girato e riposto per essere riveduto, a rallentatore per poter correggere errori e migliorare i nostri difetti genetici, che rimarranno come parte individuale del nostro DNA, ma che non poterebbero più danneggiare le scelte future ponderate.
Questo non toglierà un possibile connubio tra spiritualità e un mondo post umano, nulla potrà essere cancellato se la scelta cadrà nella giusta direzione: L’evoluzione umana si è fermata e se non acceleriamo il passo rimarremo indietro, e chissà
cosa ci aspetterebbe se il nostro ritardo ci facesse perdere la coincidenza
con il superamento della schiavitù dell’anima, allontanandoci dal corruttibile,
per superare se stessi e non essere superati dall’evoluzione naturale.
Impedendo alla mente di inglobare nuovi concetti, impediamo a noi stessi di accettare una nuova era che, sta frettolosamente entrando nel nostro sistema desueto e dannoso per l’intera umanità, non accettando l’essere divino chiuso in noi da troppi secoli, da chi ha avuto interesse nel non rivelare che noi siamo il nostro destino,i giudici e vittime delle nostre scelte, ma che, ad un certo punto gettano via i lucchetti, trovando la chiave nascosta nei millenni.
Vite sprecate nell’inseguimento di materiali desideri, dando il marchio dell’illusione a ciò che deve essere perseguito con la volontà comune di uscire dall’assistenzialismo spirituale e fisico, ed imboccare la strada alle esperienze trascendentali
potenziando la nostra mente, convivendo col divino
e la scienza applicata, già presente ma poco conosciuta.
ViolaNERApoetry

Non esiste un presente, non avendo contemplato l’alba dei tempi.

rettiliani-sumeri

Tutte le antiche civiltà avevano una cosa in comune, erano scientificamente progredite come: Babilonesi , che calcolarono i movimenti del pianeta Mercurio con maggiore esattezza di Ipparco e Tolomeo. La città di Babilonia viene denominata anche Babele, trascrizione della forma accadica Bab-ili (a sua volta tradotto dal sumerico Ka-dingir-ra), che significava probabilmente “porta degli dei”. Il regno babilonese fu conquistato da un nuovo popolo: gli Assiri. 

Egizi, Aztechi, Maya, Inca, e sembrano tutti riemergere dalle storie degli Ufo, e l’occultismo in generale. Tutti sacrificavano vittime sull’ara dedicata agli dei, decapitando i mali terreni  per poi lasciare lentamente questo culto sanguinario fino alla scomparsa. Tutti avevano una coscienza metafisica, percependo il coinvolgimento del Cosmo e dello Spazio infinito e il destino della popolazione  terrestre. Gli dei provenivano dalle stelle e dalle profondità terrestri, e tutte estinte all’apice della loro cultura. Molte entità erano rettiliane, draghi, esseri alati neri o bianchi lucenti. Troviamo la loro presenza nella Genesi 3 e si scopre che la parola  ebraica ‘‘ Nachash’ è riferita al Serpente, un essere intelligente e astuto e possedeva la capacità di parlare e ragionare. Un’altra importante nota la troviamo nella Bibbia in Geremia 08:17 e cita così: ‘’ Ecco, io manderò serpenti tra di voi, che vi morderanno e vi tenteranno.’’ Un altro passo riguarda l’aspetto dei Nephilim, giganti caduti, somiglianti alla razza degli alieni conosciuti come dei biondi nordici, conosciuti dal mondo del mistero come Pleiadiani, di otto nove metri di statura, i nazisti tentarono con la genetica di far rivivere questi esseri mitologici  come razza ariana nel 1930 e 1940.Una stirpe del ibrida detta del serpente, sarebbe nata dall’unione tra Nephilim e le figlie degli uomini, accrescendo la malvagità sulla terra.Come gli dei greci si mischiavano alle donne mortali. E non solo. Nel 1946 il giornalista Richard Shaver, riferì di essere stato rapito dopo aver preso contatto con gli alieni, che lo avevano detenuto nel sottosuolo, messo nella prigione dei mutanti, simili agli esseri descritti nell’epopea mitologica appena elencata. Possedevano un’alta tecnologia che gli permetteva di comunicare con noi terrestri attraverso tecnologia hi-tech, per controllare le nostre menti. E se fossero riusciti nel loro intento, e se fossimo sistematicamente controllati a distanza, sognando in una realtà controversa, nel conflitto del giudizio, nell’intimazione del potere occulto? Un controllo totale e neurale manipolando l’inconscio aggirando ogni ostacolo coinvolgendo anche i servizi segreti.. Tutte teorie che vanno molto di moda, ma non dicevamo che le favole potrebbero essere divenute realtà? Abbattendo il filo conduttore che seleziona cosa sia vero o falso. A cosa credere? Accadono miracoli perché qualcuno ha influenzato le nostre religioni? Filosofi, dogmi, guaritori, Apollonio, Gesù ecc….

Portano con loro tutti lo stesso messaggio inviatoci dal Cosmo? L’ascesa al cielo come anche per Simon Mago era il conflitto per chi fosse il vero Messia, usando la potenza dei lor messaggi, e l’ultimo sarà il vincitore, Gesù che è rimasto tra noi, teoricamente parlando, l’ultimo che ha resistito  fino alla nostra epoca,

proclamandosi figlio di Dio e sacrificando la sua vita.. Ma anche in questo abbiamo da consultare i Rotoli del Mar Morto che ora spiegare, sarebbe troppo dilungarsi, ma, se siete accaniti lettori del mistero ne saprete a sufficienza per comprendere il senso delle mie parole. Lapidati uccisi, crocefissi, perché il popolo teme e abbandona abbracciando il potere protettivo, che lo salverà dalla devastazione umana. Le conversioni sono pratiche di aggregazioni, predicatori dell’avvento e tutti avrebbero avuto poteri taumaturgici. Ogni profeta porta con se amore, rivelazioni, sono i potenti ad aver deciso in battaglia o le visoni? La fede è un potere che non ha bisogno di armi. Noi tutti abbiamo riflettuto su un dubbio, molti hanno sperato e pregato che ogni dubbio sia scacciato dalla mente, la certezza delle incertezze è la base della programmazione di massa delle menti. E si crede che tutto sia programmato dalla popolazione sotterranea detta dei rettiliani. Attenti alle nenie che vi controllano la mente per ore o per giorni…L’ipnosi è sempre in agguato, anche quando ci sentiamo al sicuro .

ViolaNerapoetry

è

 Immacolata_Chessa

L’AGONIA DELLA FITOETICA…

Lagonia-della-fitoetica (1)

Le terapie naturali sono ormai boicottate dagli enti sovranazionali. Addirittura vengono ammazzati gli ultimi sciamani depositari delle antiche conoscenze sulle erbe mediche.  Siamo solo all’inizio?

La salute pubblica mondiale presto potrebbe essere legata aimicrochip! Rischiamo di divenire degli automi contrassegnati dall’HR3200 (Implantable Radiofrequency Transponder System for Patient identification and Health information) ossia il Sistema di transponder impiantabile a Radiofrequenze per l’identificazione dei Pazienti e le informazioni relative alla salute: disegno di legge sulla salute pubblica presentato  dal Presidente USA con avvio dal 2013.

Non solo, l’antica cultura legata alla conoscenza delle erbe medicinaliè ormai dissipata nell’oscuro della dimenticanza. Nessuno sembra sostenere quelle tribù dell’Amazzonia che intrinsecamente conoscono meglio di noi il concetto di Olismo, sempre nel rispetto dell’ecosistema e della salute della popolazione. Un concetto questo, che nel campo del benessere, possiamo ritrovare ad esempio nella medicina alternativa naturale. Case farmaceutiche hanno assoldato e inviato nel passato, e forse anche in questo presente, molti ricercatori per carpire i segreti degli sciamani. Abbiamo già parlato di come essi vengano però trucidati in modo orribile, e cosa ancora più scandalosa, tutto questo viene fatto sotto gli occhi della “legge” .

Il vivere e mangiare sano non è solo una teoria moderna avviatasi da poco nelle nostre abitudini, è la realtà dei suoi effetti benefici tramandati da migliaia di anni, e da noi dimenticati. Esistono luoghi dove ancora tutto questo sapere viene ricordato e svelato nelle cerimonie come un culto divino lasciatoci da Madre Terra. Persone che vivono ancora con poco donando molto, con le loro cure e risorse a base di medicine prodotte dalle foreste che circondano la vita nell’ecosistema.

Il rispetto, questo concetto a noi oramai sconosciuto, è la base di ogni forma di vita e di progresso umano. Tagliare una pianta equivale a togliere una bolla di ossigeno a qualunque abitante della terra. I popoli antichi questo già lo sapevano. Tagliare un essere della foresta era per loro un atto di sacrificio, che Madre Terra concedeva a loro beneficio. Oggi, basterebbe poco per fare le cose se non altro in modo giusto. Dalle foreste possiamo ricavare legno e piante (il 10% di esse cresce in Amazzonia) e trarne vantaggi impiegando mano d’opera del posto. Avviando una rete di servizi per visitare le foreste con l’assistenza di guide locali e sopportando un turismo eco solidale. Una presa di coscienza da parte di tutti, mentre magari si visitano posti incantevoli serbando le esperienze vissute come un prezioso regalo.

Il paradigma olistico conferma che tutti i componenti della materia sono correlati tra di loro. Non puoi toccare qualcosa senza toccare altro. Il soggetto importante è l’individuo, correlato attraverso la forza cinetica e “potenziale”. L’olistica si fonda sulla fluttuazione di ogni componente dando luogo alla fluttuazione di altri soggetti non identici all’altro: la correlazione determinata della materia vivente. Non è un omologazione ma il rispetto dell’individuo.

Ecco che, per fare un esempio, oltre alle scuole ordinarie dovremmo tutti avere la possibilità di prendere lezioni di cucina bioenergetica. Vanno prese in considerazione i livelli energetici, nutrienti e biologicidell’olismo: il cibo è una fonte di energia pura. In ogni caso, l’ingrediente principale è l’amore, la serenità spirituale, la concentrazione e l’abbandono dei pensieri negativi. Ogni alimento ha un flusso energetico diverso dall’altro: l’aroma, il colore, l’ambiente dal quale proviene, la cottura, i condimenti che noi gli diamo. Saremo noi a decidere quale livello benefico possiamo trarre da un alimentazione sana e corretta, imparando che ogni alimento esercita un effetto diverso dall’altro. La cottura aiuta a togliere acqua a l’alimento contraendo la sua massa. L’energia è data dalla cottura a vapore. Di fatto, la cottura a temperature altissime come le fritture avvelenano il cibo, contraendolo, aggiungendo contrazioni al nostro corpo. Bisognerebbe invece dilatare la cottura senza stressare il cibo con bolliture eccessive: fiamma vivace in poco tempo serbano al cibo un’energia espansiva.

Noi siamo quello che mangiamo. Siamo l’effetto domino e l’effetto placebo di ciò che ingeriamo, perché accumuliamo energia espandendola.

Grazie alla naturopatia, la Fitoetica (l’uso delle piante officinali e lorofitopreparazione), ad oggi, le erboristerie sono sempre più frequentate da chi non vuole più la schiavitù delle medicine a base chimica.

Cresce anche il cibo vegan, un piatto a base vegetariano preso ad esempio da chi vuole esimersi dall’avvelenamento della carne. Sterminate zone vengono infatti deforestate per gli allevamenti da bestiame, una dieta vegan non permetterebbe questo massacro. E poi, una dieta a base vegetale non toglie nulla alle prestazioni fisiche, contrariamente a quanto si creda, sportivi che si alimentano in questo modo fin dalla nascita non hanno nessuna difficoltà a vincere gare con gli onnivori. Gli onnivori hanno carenze alimentari con sovrappeso e malattie cardiache per grassi saturi e sale messo dappertutto. Tra le tante buone abitudini i Vegani consigliando di mangiare frutta almeno 5 volte al giorno. Quanto si risparmierebbe in spese e cure mediche? Ipertensione, diabete, ecc… opprimono fin dall’infanzia gli occidentali, lontani dall’autogestire la propria salute. Un esempio da seguire nel futuro sarà il veganismo.

Allora, cos’è la consapevolezza? È il raggiungimento della soglia di attenzione? È la presa di coscienza di come noi possiamo decidere come vivere e curarsi? Sarà per questo che nascono sempre più eco-villaggi dove piantare e mangiare i frutti della natura. L’essere umano procede a passi ora frettolosi per la salvaguardia della propria salute legata strettamente a quelle della Terra. Così a vent’anni dalla morte, torna alla ribalta Chico Mendes, assassinato dalle organizzazioni dei fasenderos, e mai dimenticato da chi lo ha conosciuto e sapeva delle sue “lotteper la salvaguardia delle foreste e contro i crimini commessi dalle Compagnie del legno, incluse quelle petrolifere e gli allevatori di bestiame. Un condono è stato dato a chi ha commesso tali atti, defraudando il mondo intero dei suoi tesori, abbattendo indiscriminatamente ampie zone verdi (ogni venti minuti viene abbattuta un “pezzo” di foresta pari ad un campo di calcio). Ebbene, a partire dal 2011 tutte le loro nefandezze sono iniziate ad essere condonate senza ritegno. Ripartiremo da zero, dopo che le associazioni e il volontariato atto a combattere la deforestazione era riuscito ad individuare e a far incriminare molte delle suddette società.

In principio, i saggi delle tribù garantivano il raccolto seguendo dei rituali e dando nutrimento agli spiriti invisibili della natura. Questo era il principio dello sciamano quando andava a raccogliere le erbe medicinali. Quali segreti celano questi antichi miscugli naturali? Sappiate che dal primo di Aprile 2011 tutte le erbe medicinali sono divenute illegali nell’Unione Europea. Questo ci deruberà della nostra salute. Dal marzo 2004 sono state rese operative delle precise regole per l’uso dei prodotti erboristici passando per le stesse procedure dei farmaci. Non tenendo conto che le erbe sono conosciute da migliaia di anni, ora dovranno essere trattate come farmaci da laboratorio e non come sostanze provenienti da una “fontebiologica, questo le contaminerà e le renderà “artificiali” (di “sintesi chimica”), togliendone l’efficacia e la loro natura stessa. La Big Pharma è la fonte che ha inglobato il corporativismo della sua costituzione. In questo modo le cure alternative saranno messe alla stregua delle cure a base chimica, rendendo il loro sistema di commercializzazione caro e discriminando così i diritti umani, gestiti come se si trattasse solo di questioni commerciali e non con lo scopo di rendere il mondo pulito, senza rischi per la salute e il benessere dell’intera umanità.

Sarà anche questo il segreto che i nostri antenati volevano trasmetterci? Per questa ragione, oltre a quelle conosciute, gli indios Shaui sono stati uccisi? Si dice che fossero in procinto di organizzarsi e svelare al mondo i loro segreti sulle erbe alla base della nostra crescita fisica, ma anche spirituale.

ViolaNerapoetry  e Andrea Fatale

LA STRAGE DEGLI INNOCENTI ANTENATI

Strage-antenati

Sembrano tornare i tempi della caccia alle streghe, di quei roghi che inceneriscono la verità. Si uccide e soffoca la giustizia con l’acre fumo della cupidigia e della cattiveria pura, nascosta sotto bianchi cappucci, assoldati da chi ha le mani piene di denari d’oro. Sembra un romanzo scritto cento anni fa, ma questa è la triste realtà degli ultimi popoli indigeni dell’Amazzonia. Circondati da facenderos dei legnami della più crudele e interminabile telenovelas mai scritta, nemmeno la fantasia del migliore scrittore potrebbe immaginare una storia più sanguinosa, dove il malvagio ha la mano libera sui diritti umani,protetto dalle leggi dell’uomo civilizzato. Esiste infatti una “setta” che sta sterminando i capi indigeni delle tribù che ci hanno trasmesso, senza peraltro chiederci nulla in cambio, i famosi tesori celati nella vastità delle foreste Amazzoniche.

Sappiamo che per respirare ossigeno dobbiamo essere provvisti di unpolmone, ebbene, nel caso della Terra il polmone è l’Amazzonia. Tuttavia esso si sta riducendo di giorno in giorno. Industriali senza coscienza tagliano indiscriminatamente migliaia di ettari di foresta all’anno, riducendo a landa desolata l’ultimo Paradiso che ci appartiene e mantenuto tale fino a pochi anni fa da quel popolo che lo occupa dall’alba della creazione. Gli sciamani, capi spirituali indigeni e non solo, sono le prime vittime eroiche di una strage silenziosa e senza pari. Un massacro battuto a colpi di macete ed armi automatiche contro un popolo indifeso, che vive ancora di ciò che la natura offre, e che ha l’unica colpa di esistere.

Nessuno si chiede quale merito essi possano avere per il bene dell’umanità? I membri della comunità Shaui erano in procinto di avviare addirittura un’Associazione atta a divulgare le loroconoscenze sulle proprietà curative di piante medicinali, che crescono solo con un dato clima e solo in una data posizione geografica. In sostanza, avremo potuto avere la possibilità di curarci naturalmente, con quello che madre natura ha creato per tutti noi, senza le case farmaceutiche a far da padroni a spese della nostra salute.

Oltre a questo c’è il problema degli allevatori e agricoltori che vogliono impossessarsi dei territori ancora liberi. E lo hanno fatto,uccidendo 14 sciamani sotto gli occhi delle loro famiglie nel corso degli ultimi anni.

Intanto siamo talmente ciechi da non vedere come il riscaldamento globale stia uccidendo l’ecosistema. Non è solo un problema dei popoli amazzonici e delle altre nazioni vicine. Questa è la tragedia della specie umana e animale, del verde che sta sparendo dalla terra. Come non udire la voce dell’innocenza? Dove c’eraequilibrio tra l’uomo e la terra ora c’è solo orrore e disperazione.

Esiste anche il miracolo avvenuto dopo un’imboscata allo sciamanoInuma Bautista della comunità Paradiso: preso a colpi di macete, Bautista è sopravvissuto perdendo un braccio e lacerato da profondecicatrici. Lui sarà la voce che accuserà e chiederà giustizia controAugusto Torres, fratello del Sindaco di Balsa. Un killer assoldato per sterminare “le streghe”, perché così sono soprannominati gli sciamani da questi delinquenti, i quali considerano questi capi tribù degli invasati posseduti dal demonio. Gli assassini fanno parte di una setta protestante semisconosciuta che gestisce le razzie e gli omicidi! Ma scherziamo? Se la faccenda non fosse tragica, ci sarebbe da ridere. Vi rendete conto in quali mani è dato il controllo del territorio.

Abbiamo addirittura la confessione di uno dei killer, un certoSalomone Napo, apparso in un video dove confessa le sue malefatte e il mandante. Naturalmente il sindaco Torres e il fratello negano tutto dando la colpa ad una lotta interna tra famiglie indigene.

In sostanza, le foreste intatte sono ancora esistenti, circa 13milioni di km quadrati. Abbiamo ancora l’occasione e la speranza di salvare ciò che di prezioso ci rimane. Contemporaneamente però, le industrie del legno, le piantagioni, ecc… provocano un eccessivo sfruttamento della terra rendendola arida dopo un paio di anni. Le strade per rendere agevoli i trasporti delle merci distruggono giornalmentechilometri di alberi millenari, dove si distrugge anche per creare miniere -il territorio è infatti ricco di minerali. Poi le dighe continuano ad allagare territori vastissimi, togliendo la possibilità di sopravvivenza ad uomini, animali e cose. Questo accade anche in Birmania e Brasile. In Amazzonia sono in costruzione almeno 18 fonderie di ghisa, che avveleneranno i fiumi. Trivellazioni petroliferedevastano l’isola di Mandaro (Filippine), Ecuador, Costa Rica.. E non ultima per importanza la foresta di Mangrovie del Niger… Siamo impazziti? Leggendo i nomi di queste località non vi viene in mente un vita pacifica e integrata con la natura? Dove magari un giorno potremmo anche vivere come si fosse in un’altra “dimensione paradisiaca”? Non esisterà più nulla se non la smettiamo di vivere nell’illusione e in funzione del fatto che ci sarà sempre qualcun’altro ad occuparsene. Perderemo anche quel pezzo di verde incontaminato.

Per fortuna, “qualcuno” intanto sta iniziando davvero a suggerirci bene nell’acquistare ad esempio solo ”Prodotti garantiti da origine responsabileverso l’ambiente e le comunità delle foreste. Ad esempio la certificazione ”Forest Stewardship Cunil” (marchio FSC) sarà una garanzia che il legno acquistato o la carta provengano da tagli fatti nel rispetto dell’ecosistema e degli esseri che vivono in quelle zone. È ora di cominciare a ‘consumare’ con il diritto di pretendere prodotti garantiti e certificati, possiamo farlo!

Lo sciamano leader Guarani Nìsio, ucciso da uomini mascherati e armati fino ai denti, sotto gli occhi terrorizzati della sua famiglia e comunità, ha lasciato detto: «Non lasciate questo posto. Prendetevi cura di questa terra con coraggio. Questa è la nostra terra. Nessuno vi porterà via da qui. Abbiate cura delle mie nipotine e di tutti i bambini. Lascio questa terra nelle vostre mani». Mentre leggevo questo testamento, ho avuto i brividi e la commozione mi ha rigato il viso. Non ho letto nessuna frase che inneggiasse alla vendetta: è un lascito di pace e speranza, per continuare la lotta, nella convinzione che se interpretiamo la volontà divina, essa ci verrà incontro.

Grazie popolo e sciamani dell’Amazzonia, per questa lezione di vita che ci avete donato.
Non può finire così: l’omicidio di Nìsio somiglia a quello di Marcos Veron, altro leader trucidato nel 2003 dai maledetti settari assoldati da un allevatore.

Il regista Marco Bechisha ha realizzato un film documento “La terra degli uomini rossi” (Birdwatchers). Magari a Natale regaliamoci una riflessione sull’attuale orrore che altri stanno vivendo, combattiamo anche noi per la loro salvezza e la nostra. Riflettiamo sulle colpe che abbiamo nel perpetuare il consumismo degenerante.

ViolaNerapoetry

La civiltà avanzata dell’antico Egitto.

piramidi 2

La gerarchia di costruzioni dell’antico Egitto, teneva conto anche della mano d’opera, per costruire le piramidi dalla grandezza quasi irrazionale, oggi il mistero delle costruzioni è stato scoperto: L’applicazione della scienza forense ha dato i suoi frutti, tra gli scavi furono scoperte ossa ed altro su cui indagare, le prove rilevano un’organizzazione che fungeva da assistenza sanitaria, risultando che gli operai venivano curati con tecnologie ancor oggi all’avanguardia, ossa, denti, testa, operazioni chirurgiche anche per cancro al cervello. Non esistevano schiavi, gli venivano anche concesse licenze. Avevano bar, sale per ballare, svaghi vari per alleviare la fatica. Le Piramidi non furono costruite da schiavi ma da operai che edificarono le loro tombe con i residui dei materiali dei Faraoni.Gli artigiani avevano case costruite appositamente presso i siti da terminare, e lavoravano due o tre giorni a settimana per coprire la fatica, cosa ne dite, non sarebbe l’ideale anche per la nostra epoca? La vita non era molto differente dalla nostra, anche se la maggioranza coltivava sulle sponde del Nilo. La scrittura era affidata a pietre o stele, la posta funzionava, il ruolo delle donne e le attività erano varie, libere anche di denunciare, erano proprietarie di case e avevano molti diritti a cui le altre romane, greche non erano ancora arrivate a ottenere. Dai messaggi sulle pietre calcaree mostrano un’esistenza fatta di amore, sesso, divertimento, un popolo spirituale che non metteva freni alla vita di uomini e donne. Si parla anche di un computo, usato per l’astrologia e prevedere catastrofi o passaggi di pianeti. Insomma, iniziamo a studiare meglio l’antica civiltà egizia.

ViolaNERApoetry

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