Archivi categoria: Fantascienza

I FIGLI DELLA COPULAZIONE

Adora il tuo sole

Illuminato

da Reale progenie      

           Dinastia del controllo                                                                                                

da Babilonia a Roma

Si specchia nelle acque di Cleopatra

Sui simboli del potere

Dal passato al presente

Sacre storie d’unione

Sangue ibrido divino                                           

Genetica dell’Impero

Nefilim figli del Ra

Eroi del loro tempo potenti  

Non affogati nel diluvio

Dal Drago al Serpente

alla Sfinge che sorride a Orione

Obelischi Guardiani

Dischi solari contano le ore

Fraterna ossessione mentale

Microchip ed occhi meccanici

Spiano il gregge da nutrire con la nullità

Telescopi diretti a Nibiru

Salutano mano nella mano

Muratori elevano templi

Lasciano la firma per il sapere

Dentro scaffali proibiti archivi all’umanità

Cupola di marmo custode

dello Spirito Reincarnato

Nobile Dinastia che ritorna sulla via

Vergini reggono tra le mani codici neri

Cifrato decreto dei Cavalieri scacciati

nella prigione dell’alchimista

l’oro dalle sue mani hanno strappato

Portano la Morte ingannando

fin’anche il Demonio

ficcandolo nel fondo della sua leggenda

Ai quattro elementi dell’universo

han dato la chiave

La Sindome lacrima

sul figlio avvelenato che saluta

dal bianco Viale illuminato sulla collina

Non preparato all’eterno viaggio

Non tramutato in corpo imbalsamato

Coperto dal lenzuolo del segreto

Urlo sommesso dalla finestra

alle spalle dei suoi carcerieri

Parlava alle coscienze

”Non uccidere,non può l’uomo calpestare ciò che Dio ha concesso”

E darà il suo Giudizio

Lunghi corridoi di candido marmo

arrivano a porte macchiate di sangue

dalla Divina Dinastia

Paradiso non aperto

a chi non ha danzato l’antico Rito

Le mele del loro giardino

marciranno sui loro alberi

Vomitano monete e defecano serpi

Strisciano contaminando l’umanita’

Promulgatori dell’Empietà.

I_C

14 febbraio 2011 alle ore 3:54

 

L’evoluzione .Dal Big Bang a Nibiru.A Gaia Madre salvata

 

Un getto di vita si scagliò

da un parallelo fratello

Nel nero mare senza confini

Meteoriti sperduti tracciavano nuove rotte spaziali

Dal buio d’elettrico inferno brillò una cometa

Madre bruciava nel fuoco di lava

Cullando la vita divenne Regina

Compressa nella spinta alle spalle del tempo

Cellula emersa nutriva neonati monocellulari

Straordinario evento nato dalla polvere stellare

Sorelle splendenti addensavano nubi di nebbia solare

Stella di fuoco mutò in primordiale fusione

Gomitoli divenuti pianeti filavano sul filo d’Arianna

In progressivo e violento divenir scioglendosi e rigenerandosi

Eventi meravigliosi nella forza ammaliante

Attratti e compatti si misero in linea

Ballando la danza di grandezza solare

Planetesimali fusi nel Mercuro nella bellezza di Venere

Iniziava alla vita una roccia bollente senza natali

Collisioni donavano fiamme d’argento

Sulla scia di un detrito ghiacciato

Frammenti di Luna nel carbonio di Gaia

Un veloce boato correva mutando i millenni

Universo fanciullo s’abbeverava in un oceano di latte

Serpeggiava l’abbraccio d’un atomo Messia

Esplose dall’energia  materia gassosa

In milioni d’ammassi miliardi galattici

Titano sciolto dall’amore celestiale

Avvolse il planetario tra luci offuscate

Tirava le redini dall’antico del divino Omega

Il Centauro mordeva le briglie sulla Bianca Via di genitrici vitali

Centro ad effetto di luce ipnotica nel giro a spirale

Cannibali sorelle ingoiano fuse entità

Dei padri Annunaki la galassia è forza centrifuga

Nel moto perpetuo stringendo la vite

Di travaglio gravitazionale

Tira a se Magellano nell’onda del tempo

Offuscata da nascite di future alleanze

Senza che nulla possa distorcer la fiaba iniziata

Nell’operato del genere umano

Scandisce Nibiru la minaccia temuta

Via degli Dei salverà la nostra vita lucente

Assorbendosi in magnetica attrazione

Nel nero passaggio  bucato da caldi raggi

Sospesa a mani protese nel solstizio d’inverno

Padre solare di sperma divino

Scocca la freccia dall’arco teso di Sagittario

Guerriero galoppa  per il suo imperatore

Reggente biforcuto della lingua di Ofiuco

Cancellato dall’antico culto del tedicesimo zodiaco

Madre dimenticata nelle spire appisolata

Rettiloide venerato del creato odiato da Zeus

Avvelena col pungiglione il guardiano Orione

Matematica evoluzione dissolve l’incertezza

Nel mezzo mondo di Taurus

Un falco sorvolerà le teorie

Si fletteranno archi divini innalzandosi a cupole

In celestiale energia

Centrando l’unione in perfetta armonia

Tra il bene e il male

Salvando il frutto proibito dell’albero della vita

Atteso è l’invio della forza del raggio salvatore

Nel luogo del passaggio del pianeta errante

Rigeneratori spalancheranno  la porta delle stelle

Da Oriente a Occidente s’apriranno le torri  guardiane

Alla nuova evoluzione sulll’onda del cuore

Ricordandoci che dalla morte nasce la vita.

I_C

7 settembre 2011 alle ore 17:20

 

FANTASCIENZA?

 

I signori del tempo, terreno, sono sempre stati presenti.

Altro che la porta delle stelle,
è dalla terra e dal suo inizio temporale nella galassia della via lattea,
che i potenti hanno messo in opera il loro progetto
di induzione e dominio mentale. All’oggi la patinata realtà
è affiancata dall’orrore della fame del terzo mondo, oggetti indispensabili all’inutilità del possesso e del consumismo, offuscano la giusta visione che dovrebbe avere la nostra mente.
Rendendoci automatizzati anche nel pensiero, offrendoci tutti i giorni offerte per consumare sempre di più, perché il loro sistema è crollato e questo dimostra
che se non comprassimo tutti gli oggetti creati solo per arricchire una casta privilegiata, tutto gli crollerebbe attorno.
Queste tecnologie ci allontanano dalla realtà, facendoci credere d’essere sempre presenti in tempo reale nel meccanismo e dell’avanguardia scientifica mondiale, ma sempre intercettati e individuati dall’occhio del Grande Fratello..
Chi di noi non ha mai sognato di possedere poteri psichici?
( articolo qui  :La coscienza ha vita propria!)
Pensate al cosiddetto sesto senso, un viaggio nell’immateriale, celato nel passato del nostro istinto primordiale: la sopravvivenza.
M’illudo e mi consolo, dono o colpa da cancellare il libero arbitrio? Prigione o liberazione, dai postumi della sofferenza?
La vita e la morte accettabili o modificabili, intervenendo nella continuazione della coscienza, senza sprecare ciò che è stato seminato, grano maturo gettato a marcire?
Le potenzialità inespresse, impedirebbero all’umano di evolversi come specie, un’impresa in un periodo di crisi epocale. Potrà l’umano integrarsi con l’universo?
Concepire un modo diverso di sopravvivenza,
e cioè approdare ad un livello superiore di conoscenza, superare il severo universo, che influisce in modo positivo solo su chi ha già ” aperto la mente”? Forse solo a chi lo merita?
Quesiti legati alla morte e alla vita, predeterminati da contesto e genetica. La possibilità di poter migliorarci sta nel mutare il paradigma, chiedendoci del perché della nostra presenza nell’universo, cercando di comprendere il rapporto che ci lega ad esso. Tutto ha una ragione nel creato, se esiste una specie dev’essere per forza legata a tutta la catena dell’evoluzione.
Tornando a chiederci se è giusto contribuire poi alla cancellazione di altre specie esistenti sulla terra, e se questo porterà conseguenze disastrose alla nostra crescita evolutiva? Siamo i primi ad assoggettarci il diritto del predominio
sul libero arbitrio, uccidendo i nostri simili e specie animali e flora…

Siamo il dio noi stessi, giudici parziali verso noi stessi,

imparziali con chi, da qualcuno indicato come diverso o inutile ostacolo, verso l’accaparramento al diritto alla vita.
Tornando all’iniziale input, e cioè l’immortalità, non è necessario pensare all’eterno, ma ad un allungamento considerevole del nostro tempo terreno, scegliendo se lasciare i dati raccolti dalla nostra mente ad una macchina, una mente sintetica la traccia indelebile delle nostre esperienze vissute, dell’utile uso che abbiamo fatto della nostra esistenza.
I ricordi sono solo immagini che a volte sembrano vivide, ma è solo un film che abbiamo girato e riposto per essere riveduto, a rallentatore per poter correggere errori e migliorare i nostri difetti genetici, che rimarranno come parte individuale del nostro DNA, ma che non poterebbero più danneggiare le scelte future ponderate.
Questo non toglierà un possibile connubio tra spiritualità e un mondo post umano, nulla potrà essere cancellato se la scelta cadrà nella giusta direzione: L’evoluzione umana si è fermata e se non acceleriamo il passo rimarremo indietro, e chissà
cosa ci aspetterebbe se il nostro ritardo ci facesse perdere la coincidenza
con il superamento della schiavitù dell’anima, allontanandoci dal corruttibile,
per superare se stessi e non essere superati dall’evoluzione naturale.
Impedendo alla mente di inglobare nuovi concetti, impediamo a noi stessi di accettare una nuova era che, sta frettolosamente entrando nel nostro sistema desueto e dannoso per l’intera umanità, non accettando l’essere divino chiuso in noi da troppi secoli, da chi ha avuto interesse nel non rivelare che noi siamo il nostro destino,i giudici e vittime delle nostre scelte, ma che, ad un certo punto gettano via i lucchetti, trovando la chiave nascosta nei millenni.
Vite sprecate nell’inseguimento di materiali desideri, dando il marchio dell’illusione a ciò che deve essere perseguito con la volontà comune di uscire dall’assistenzialismo spirituale e fisico, ed imboccare la strada alle esperienze trascendentali
potenziando la nostra mente, convivendo col divino
e la scienza applicata, già presente ma poco conosciuta.
ViolaNERApoetry

Una reminiscenza oscura si liberò.

Un’isola vagante di male serpeggiava

lungo le ultime spiagge di un pianeta immerso nella fine. Esseri dispersi dalla disperazione vennero chiusi tra mura altissime, in balia di menti che soggiogavano la loro volontà.
I padroni dei disperati avevano sete di sangue, sete di vendetta, a loro era stato negato l’avere un anima. La sofferenza del male si vendicava sugli esseri che sapevano piangere e commuoversi ,ancora per una vita che veniva annientata.
Strade deserte e gente chiusa in loculi scuri, dove l’aria era un lusso.
Le nascite erano oramai un sogno perso
nel sole scomparso sotto una cappa nera e puzzolente.
” Chi siete?” chiese Morgan, ultimo della sua razza, prigioniero dei dominatori..
” Come non lo immagini? Se sei vivo lo devi al nostro Signore e padrone”…
Quelle parole ribollirono nel suo sangue, l’adrenalina voleva liberare le braccia, incatenate ad un lettino da sala operatoria..
E mentre tutto iniziava a confondersi nella sua mente, visioni di una vita che non ricordava d’aver vissuto, entravano nella sua mente, nei ricordi costruiti per il loro gioco immondo e senza pietà.
Lungo il percorso che lo avrebbe portato alla presenza dell’essere misero e supremo della sua razza, Morgan iniziò ad ascoltare voci sommesse, preghiere che mai avrebbero varcato il tetto maligno che sovrastava il cielo , invisibile e freddo come la punta d’una spada di ghiaccio.
Salivano dal tetro sottosuolo di una terra costruita meccanicamente, senza dimensione di fluido pensiero, solo materia da scaricare sulle anime appesantite dalla sofferenza della prigionia.
Morgan chiuse gli occhi , si concentrò.. Ricordava qualcosa che a loro era sfuggito. L’esplosione di una stella morente lo aveva colpito sulla sua navicella. Cercava di concentrarsi per ampliare quel ricordo, quel lampo di vera vita.. Si trattenne dall’impulso di aprire gli occhi, non dovevano sapere che era già cosciente, qualcosa di forte ed incredibilmente sensazionale, saliva dal corpo alla sua mente, si liberò le braccia, immobile venne condotto alla cospetto del re del male, l’assurdo del dominio, il vampiro dell’anima. Credeva d’essere in un incubo, ma le parole dell’ultimo maestro di vita e di apprendimento della consapevolezza parlò nella sua mente: ” Figlio, prendi la forza che hai sempre avuto e getta la tua rabbia sull’essere maligno. Afferra la sua testa e fissalo negli occhi..” Pensò: ” Certo sembra facile a dirsi, ma io non so nemmeno se tu sei il frutto della mia disperazione, o un fantasma delle mie visioni” E il maestro disse: ” La disperazione è la sola causa di questa prigione a cielo aperto, credi e vedrai cosa accadrà solo se prendi di nuovo fiducia in te stesso”. ” Mi fiderò di te, aiutami ti prego”. La salita dal sottosuolo finì, per giungere in una sala piena di vampiri dello spazio… Morgan inorridì alla vista di corpi in putrefazione ,messi sulla tavola, come pasti prelibati..Per non parlare di fresche carni ancora in vita, che si dibattevano nel pianto della pietà. ” Ora, ricordi? La potenza che hai assorbito nel tuo ultimo viaggio?”
Il confine dell’universo aveva scatenato la sua ira, la forza di un raggio divino era arrivato all’ultimo umano lasciato a vagare solo nell’immenso spazio. Si sollevò da terra e volò verso il trono di nero marmo, dove sedeva l’essenza del lassismo. Un boato e i pavimenti della grande sala si innalzarono , sprofondando con tutta la corte di iene e ruffiani dell’inferno.. ” Mio Dio, sono io ad aver creato questa distruzione?” Intanto un istinto di sopravvivenza s’insinuava nel suo corpo, e una forza a lui sconosciuta e forse dimenticata,gli diede il potere di far esplodere la testa del maligno. Tutto era stato immediato, fulmineo come un laser che taglia in due un corpo, spezzando le reni dei distruttori della terra. ” Bene, ora sono davvero solo.. ahaha ” La follia sembrava aver preso la ragione.. Il buio ancora sostava e Morgan credette d’aver fatto tutto per nulla ” Saranno tutti morti.. ed io sarò l’essere miserabile vagante ancora nello spazio. ”

ViolaNerapoetry

Le percezioni

 

percezioni

Le percezioni,
dall’insondabile nasce un passaggio, in contatto
e come ricettori, avvisiamo sulla nostra pelle
brividi improvvisi, passano come lieve carezza gelida.
Una materia arriva dalle profondità del Cosmo,
si fa sempre più forte la sua magnetica attrazione,
e iniziano a cambiare, a divenire emozioni, quando,
s’apre su di noi l’occhio immenso della Coscienza.
E Nell’Uno troveremo tutte quelle verità setacciate,
sminuzzate, e come da uno specchio crepato,
l’immagine che ne otterremo sarà compiuta, evoluta,
senza traumi sul corpo e la mente.
Siamo frammenti di memoria, messi a confronto
con la nostra materiale dimensione, frutto di un pensiero,
ricordi che emergeranno nei passaggi di questo tempo.
L’inutile conto alla rovescia, i secondi, millesimi,
non otterranno conto e ne posto, nell’immateriale
quadro senza lancette, un solo passo e cadranno mille anni.
Questo è il segreto dell’Infinito, non avere tempo
e al tempo stesso goderne per l’eterno?
Siamo alla ricerca di un mondo che scoppia
d’amore, vorremmo sostenerci e come nutrimento sostanziale,
mangeremo solo il senso del suo essere. Scalcerà il nascituro sentimento,
e griderà dalle viscere di madri sotterrate da un’arida generazione,
dal suo nutrimento cresceranno altri esseri eretti e come ricettori,
cammineranno udendo la voce dell’Universo.

I_C

ViolaNERApoetry

 

Scorribande nella quantistica, ufo e basi sottomarine segrete.


mib

Tornano, tornano le notizie sull’area 51, ricordate? Le storie di zone interdette ai semplici cittadini, segreti di stato, UFO ed altro ancora. Penserete: sempre la solita storia, cos’altro tireranno fuori dal loro cappello magico i veri appassionati dei misteri del Cosmo? E’ stato accertato, con tanto di certificazione giornalistica, interviste e nomi importanti della scienza e dell’astronomia, quantistica … La nuova area 51 è sotto il mare, è quella ancor più famosa e denominata da decenni ” Il Triangolo delle Bermuda ” famigerato atollo di mondo dove misteriosi sparizioni di navi, e arerei che sostavano in quell’area, scomparivano, senza lasciare tracce, si dice.

Perché, alcuni relitti furono ritrovati, come quelli della seconda guerra mondiale. Torniamo all’oggi, non meno misterioso e interessante delle notizie passate. Si viene a sapere di avvistamenti fatti in mare, sempre in quel triangolo mare aperto, nel Mar dei Caraibi, dove testimonianze affermano che dalle loro barche, potevano vedere perfettamente oggetti non identificati, scorti a galleggiare come a mezz’aria.. Illuminarsi e in questo modo, poter scorgere dischi o navette spaziali…
” Molti di tali avvistamenti avvennero presso l’Atlantic Undersea Test and Evaluation Center (Centro Subacqueo Atlantico di Test e Valutazione) o AUTEC, base navale americana nelle Bahamas. Pertanto, alcuni ricercatori credono che l’AUTEC potrebbe essere una sorta di “Area 51” sottomarina: un luogo dove il governo americano effettuerebbe delle ricerche segrete sugli UFO e che, di tanto in tanto, verrebbe persino visitato dagli alieni.autec
Indagando a fondo queste incredibili congetture. L’AUTEC possiede delle risorse davvero uniche, incluso un poligono subacqueo per sperimentare e studiare armamenti acustici. Si trova sull’isola di Andros, 285 chilometri a sud est di West Palm Beach, Florida. Nelle acque circostanti l’isola, di tanto in tanto sono stati avvistati strani apparecchi che non solo somigliavano ad UFO, ma ne avevano anche la stessa sbalorditiva rapidità di movimento e che eseguivano le medesime incredibili virate ad angolo acuto. ”
A questo punto penserete che la storia degli ufo, quelli che, si tuffano in mare e poi ne riescono a folle velocità scomparendo all’orizzonte, siano soltanto delle storielle raccontate per uccidere la noia,quando il cellulare è scarico… Di certo, sappiamo che gli eserciti, o il potere che dirige le operazioni top secret esistono, e dove esistono loro troviamo i misteri. Sembra di essere sul set di ” MIB” dove gli uomini in nero, the man in black, circolano con una specie di lampadina tascabile, che con un semplice flash cancella la memoria per un lasso di tempo. Non voglio credere che lo abbiano davvero fatto, quelli nella realtà, sorridendo e riflettendo sul fatto che, ogni cosiddetta invenzione dei film di fantascienza, si sia man mano esaudita nella realtà, pensate ai telefonini che si aprivano e si chiudevano in Star Trek. Ora, tornando a navigare verso il Triangolo delle Bermuda, o nuova area 51,  e con molta attenzione, cercherò di svelarvi le vere intenzioni, che a detta della stampa ufologica, l’esercito americano, avrebbe messo le basi da decenni, sotto le valli del mare, con il benestare degli alieni, che avrebbero libero accesso alle nostre condizioni atmosferiche e forse energetiche.. Mah… Basita al solo pensiero di dover vedere l’umanità, pagare un’altra tassa che arriva addirittura dallo spazio, mi rendo conto che qui la fantasia superi la realtà, 10 a 1. Un gioco di spionaggio, che a volte, rasenta la follia dell’umanità, nel non voler vedere che la scienza, a servizio degli eserciti è già avanti di cent’anni.. A noi, esseri invisibili, danno le loro briciole, e invece sappiamo d’essere al centro della galassia, quella piena di vita, come un altro immenso mare l’universo ha atolli paradisiaci e terre avvelenate. In questo infinito passaggio di intermittente energia, si scopre che tutte le zone,le cosiddette infestate dalla jella, sono invece aree dove il magnetismo terrestre unito a forze cosmiche, aumenta in modo smisurato, in quell’arcipelago sembra che vi sia un elevato grado di energia psichica o persino di energia interdimensionale…Il mistero ora è più complesso della semplice scoperta di una base sottomarina, che da anni scompiglia la vita ai naviganti di mare e dell’aria. Ma, l’attenzione si posa agli “stargates subacquei dei Caraibi”, definiti così da Al Miller e Joel Green, questi ” stragate” sarebbero microscopici e tenderebbero a fluttuare dentro e fuori dall’esistenza.. E’ fisica quantistica, e non aspettatevi che ve la spieghi…
Ora, la cosa importante da comprendere è ,come tutte queste forze si manifestino in certe zone del nostro globo, e come esse possano influenzare o addirittura porre fine a vite umane e chissà di quali altre specie. Non parliamo dei sonar che uccidono balene e delfini e tutti gli altri con capacità di intercettazione di onde radio o elettromagnetiche… Si parla invece, del magnetismo terrestre, dei viaggi interstellari, si proprio così. Passando dal mare allo spazio, scopriremo che un wormhole, è uno stargate che permette il passaggio da una dimensione all’altra, da un tempo all’altro. Iniziamo a viaggiare come nella cabina telefonica del quasi londinese Dottor Who, e chi altri in questo momento non ha pensato alle sue avventure? Qui passiamo dall’alzare lo sguardo oltre l’essere, e tutto ciò che semplicemente vede o crede di vedere, ad arrivare semplicemente al futuro, ed è sempre stato sotto i nostri occhi .
La vicenda nasce nel 1955 in Michigan, da un uomo che rifiutava di sprofondare in un mondo di intrighi e mezze verità
Morris K. Jessup, un uomo di scienza con una laurea in astronomia e una fiducia incrollabile nelle tecnologie non ancora scoperte e sperimentate, era convinto che gli alieni fossero in grado di deformare lo spazio tempo per attraversare immense distanze interstellari, ma per sua sfortuna, in quel periodo gli ufo attirano più l’attenzione di Hollywood che della comunità scientifica, e quindi fu difficile essere preso sul serio.
Ma accadde che, il 13 gennaio del 1956, Jessup riceve un messaggio che gli cambierà la vita. Ha inizio una delle leggende scientifiche più durature di tutti i tempi.
In quella lettera c’è scritto che dodici anni prima, in piena seconda guerra mondiale, la marina militare ha condotto degli esperimenti estremamente sofisticati su un cacciatorpediniere, la USS Eldridge, facendolo letteralmente dissolvere nell’aria. Pare che durante uno dei test, la nave si sia rimaterializzata a trecentoventi chilometri di distanza, prima di scomparire di nuovo e ricomparire a Philadelphia.(Rainbow Project).
” Nel campo della fisica, l’esperimento ideale del viaggio nel tempo è talvolta usato per esaminare le conseguenze di teorie scientifiche come, ad esempio, la relatività speciale, la relatività generale e la meccanica quantistica. È stato ampiamente approvato con prove sperimentali che lo scorrere del tempo non esiste come tempo assoluto: infatti, come previsto dalla relatività ristretta, lo scorrere del tempo è differente per osservatori che siano in moto uno rispetto all’altro. ”Inoltre ”Il viaggio nel tempo è l’ipotetico spostamento tra diverse epoche temporali, verso il passato o il futuro. Per “visualizzarlo” si usa comunemente l’analogia dello spostamento su un filo, una linea che rappresenta il tempo nella sua totalità. Alcune teorie scientifiche consentono, ad oggi, il viaggio nel tempo, ma solamente attraverso condizioni estreme impossibili da realizzare con le tecnologie attuali. La teoria della relatività prende in esame il fenomeno della dilatazione del tempo, registrabile soprattutto da osservatori che si spostino a velocità prossime a quella della luce”…
Sapendo già, con teorie provate che, nel campo della fisica, l’esperimento ideale del viaggio nel tempo viene spesso usato per esaminare le conseguenze di teorie scientifiche come, ad esempio, la relatività speciale, la relatività generale e la meccanica quantistica. È stato ampiamente approvato, con prove sperimentali che lo scorrere del tempo non esiste come tempo assoluto: infatti, lo scorrere del tempo è differente per osservatori che siano in moto uno rispetto all’altro.
Teorie di cospirazione arrivate dal passato dicono, fiorite intorno al tema dell’AUTEC quale possibile Area 51 sottomarina, così come voci simili circolano sulla vera Area 51.
Eccovene un esempio, da un informatore intervistato nel Novembre 1998, nel quartier generale della NASA a Cape Kennedy, Florida. Egli raccontò che Rob Palmer – un sommozzatore inglese molto noto ed apprezzato nell’ambiente, che era stato per diversi anni direttore di un centro ricerche sui “blue holes”, nelle Bahamas – nel Luglio del 1997 era scomparso durante un’immersione compiuta nel Mar Rosso, in Israele, e lo si riteneva morto. I “blue holes” (o buchi blu) sono delle piccole caverne sottomarine che si sono apparentemente formate dall’interno e che si trovano soprattutto in quell’arcipelago, potrebbero essersi generati a causa delle continue apparizioni e sparizioni dei microscopici wormholes. Rob Palmer aveva una teoria e, inoltre, era convinto che i blue holes potessero essere dei punti di transito per gli UFO in arrivo da altre dimensioni. Le sue indagini lo stavano portando sempre più vicino all’isola di Andros, dove vi è una vera proliferazione di questi blue holes. Un informatore disse che circolavano alcune voci secondo cui Palmer era stato ucciso da ufficiali dell’AUTEC, probabilmente perché sapeva troppo, tramite una suggestione post ipnotica che lo avrebbe indotto al suicidio mentre si trovava in immersione nel Mar Rosso… Ipotesi, complottismo, mistero. Infinite soluzioni, per così dire, messe a servizio del surreale mondo parallelo.

ViolaNERApoetry

Alcune informazioni contenute in questa pagina, sono state estratte dall’enciclopedia libera Wikipedia.org.

Un minuto nell’Infinito

 

psiche e amore

L’inflessione del tono cala

nominando nel parlare

l’ombra di un’illusione

Cala lo sguardo sul ricordo che batte

Combattendo la sabbia già scivolata

Soffia sulla riva del sentimento

S’abbatte il temporale sulla cala al riparo

Non sono nubi del nero auspicio

che s’affacciano all’orizzonte

Tuoni lampeggianti illuminano

quasi accecanti in un finale coi visi

volti in alto a rimirar l’emozione

Cambia la parola nell’attimo

del lasciarsi andare ad esso

Al pensiero che al tempo fu

nel vortice del risentimento

La passione solidifica nel perdono

Sono lustri a venire solventi

Dei sorrisi negati ieri

Di abbracci furtivi

Nel fumo acre d’acqua sopra il fuoco

Con la mano sulla fronte

a lisciar il palmo che scivola

nella pelle di un guanto aderente

Caduta la clessidra del minuto

Varcando il passaggio

dell’epoca nella macchina del tempo.

ViolaNERApoetry

Casper e la pelle hi tech. I fantasmi della biomedica e la fonte della giovinezza, unite alla robotica.


robot e pelle hi tech

La cosa che amo della curiosità, della ricerca e della novità scientifica, è che di questi tempi, in cui si realizzano sogni iniziati dal dopo guerra, si scopre il velo della fantasia con una ventata di realtà. A parte la realtà alternativa, approdando nella terza dimensione senza muoversi dal tappeto di casa. Questa notizia invece, è parte di due scoperte, una riguarda la scoperta di una nuova specie di polpo, gelatinoso, senza muscolatura ed altri piccoli con pelle luminescente, l’altra appartiene al settore della ricerca biomedica. Ora, leggendo le straordinarie doti di questo ” nuovo ” invertebrato, chiamato simpaticamente Casper, come il fantasma dei cartoon, nel suo aspetto si scopre una figura gentile e lucente, con occhi che sembrano mostrare attenzione a ciò che gli sta attorno, soprattutto alla telecamera subacquea che ha ” scoperto ” e filmato sui fondali dell’arcipelago delle isole Hawaiiil polpo «fantasma» Casper.

polpo Casper

Le immagini sono state catturate da un veicolo comandato a distanza durante le ricerche dell’Okeanos Explorer, della NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration).Casper è formato da una consistenza quasi gelatinosa. Vivendo ad una profondità di 4.50, dove la possibilità di sopravvivenza è quasi nulla, se non si possiedono capacità fisiche che possano consentirne la riuscita. La sua indole lenta gli avrebbe facilitato lo svilupparsi di una struttura corporea praticamente priva dell’apparato muscolare, quindi elastica. Si legge che, la scoperta potrebbe avere davvero dell’incredibile: solo qualche settimana fa i ricercatori dell’Università Statale Lomonosov di Mosca e dell’Istituto di Chimica Bio-organica Shemyanik-Ovchinnikov dell’Accademia Russa delle Scienze, avevano individuato e studiato un nuovo tipo di piccolissimi polpi capaci di emettere luce.
Forse vi state chiedendo: Ma cosa c’azzecca il polpo con la pelle umana? Ora vi metterò al corrente di una casuale scoperta che ho fatto leggendo sul web.
L’altra notizia, collegata a Casper secondo me, è di interesse biomedico: La pelle hi tech che si allunga ed è elettroluminescente, infatti, può allungarsi fino a 5 volte rispetto alla posizione di riposo ed è in grado di emettere luce. L’invenzione alla Cornell University. La pelle è composta di diversi strati di elettrodi inseriti in un idrogel trasparente, che a loro volta incapsulano un foglio isolante super-elastico,la super pelle, di fatto, rispecchia proprio le caratteristiche di deformazione e mimetizzazione propria del polpo… Guarda caso, e senza nemmeno sperimentarne gli effetti sui polpi? Leggo poi che, sarà possibile una futura sperimentazione sull’uomo… La scoperta è la nuova frontiera della robotica, sviluppata da un gruppo di esperti della Cornell University e che prende spunto dalla pelle elastica e camaleontica del polpo.
L’eterna giovinezza a uno schioppo dalla realtà? Inoltre, la nuova struttura epidermica, potrà essere usata per rivestire parti robotiche, senza il pericolo che si danneggi, cambiando addirittura forma.. Potranno anche soddisfare gli appetiti sessuali di uomini e donne, e magari così facendo, potremmo eliminare il commercio di corpi di esseri umani? Ma, sarà anche in questo caso, una scelta che non andrà a ledere i già deboli , valori morali ed etici? E, se il robot è stato progettato anche per la deformazione, appunto come il polpo Casper.
Anche un bambino potrà vedere l’attinenza dei fatti, la strana casualità delle due scoperte uscite alla luce quasi in simultanea, e si perché, l’illusione dell’eterna giovinezza è difficile da mantenere, intendo come segreto, e ancor più difficoltoso e non farsela rubare. Nuove sentinelle dell’era spaziale saranno meccanici corpi, che emetteranno luce per salutarci, diffidando dell’umano al quale intercettare l’aura, la pulsazione del battito cardiaco? Intercettando al buio, captando anche i pensieri, è fattibile, magari sfogliando le pagine della nuova scienza. Potrebbe la coscienza hi tech assorbire quella umana e l’intelletto , acquisendone i requisiti, cancellando così la data di scadenza, senza codice a barre, senza morale, che potrebbero aver apposto gli umani, ricevendo solo regole dettate dai ricercatori e progettisti.

pelle hi tech

Tutti i figli si ribellano, prima o poi, alla potestà , alla catena che li tiene legati, per quell’amore fatto di carne e spirito e pelle naturale. Ad oggi, riusciamo a modificare il DNA sia umano che animale, e forse, Casper è   il frutto della continua sperimentazione umana sugli animali, che non possono ribellarsi, che guarda caso, è atta solo a migliorare il suo status, e non di certo preoccupata, se nuove specie animali  potrebbero danneggiare già quelle esistenti.
Staremo a vedere, se da una parte, si capirà come Casper sia venuto alla luce, e come si realizzeranno gli esperimenti sugli esseri umani, con la pelle hi tech dei robot... A me sembra che troppa ” pelle ” stia arrostendo sulla brace…

ViolaNerapoetry
fonte: Diari del Web

In un’altra vita ho sentito l’amore per la vita.


multiversi

 

 

 

 

 

 

 

 

Ho abbracciato gente sconosciuta, che mi conosceva,
e rafforzava le mie speranze. Mi dissero:
apparecchia la tavola saremo in tanti,
e dal cielo scesero aggrappate ad una corda
tante persone a sistemare la mia casa, mentre io
ero persa nello sconcerto, di chi fidarmi pensai…
La mente è veloce più della parola e la loro empatia
colse la mia amara conclusione. E uno di loro disse:
Vedi come piove lì a due metri da te?
Guarda più in là c’è il sole…
Ed era vero, una parte del mio giardino,
dove impalcature ne coprivano la luce,
era sotto una lenta ma fitta pioggia, e a pochi metri
brillava la luce di un sole buono, e tutto germogliava.
Tutti risero di me, perché mi trovarono in lacrime
e prendendomi in giro esclamarono: Smettila di piangere
sorridi perché siamo qui per te.
E’ vero che i sogni sono il riflesso dei nostri desideri,
ma una parallela realtà è tangibile in alcuni sogni o visioni
di un multiuniverso poggiato ad un millimetro da noi.
Come una sottile lamina trasparente ci divide e chissà
se toccandoci ci dissolverebbe da questo malato emisfero
di un misterioso universo che galleggia nel nulla ma vive,
e si ricrea attraverso i nostri pensieri e speranze.

ViolaNerapoetry

I_C

 

Viaggiando tra cielo e mente.

alieno

Quei puntini luminosi lassù…

chiamano dal passato, osservati da secoli, reincarnano i desideri a ogni passaggio della sera innalzando l’onda mistica verso i cieli d’ogni esperienza vissuta. Affollato centro galattico, si contrae nella sua spirale, generando stirpe dell’Universo sconosciuto. Ma chi ci dice che le stelle non siano solo fiammelle messe lì in bellavista per completare l’ultimo esame dei nostri ‘Padri Galattici’ giunti fino a noi..? Dopo un viaggio interstellare, passati nel tunnel temporale.

Attratti dalla porta delle stelle, noi tutti siamo inviati della Mente Suprema: il “Maestro” delle esistenze, il falegname che forgia la tavola per accomunarci. Insegnandoci a vivere con il solo bisogno di pensare… quell’etereo essere che abbiamo sempre immaginato, siamo in verità noi, evoluti e tornati dal futuro. Tuttavia, è sana follia salvarci all’ultimo istante. Ecco allora la beffa… quando si colpiscono con un raggio laser testate nucleari e dischi volanti a bassa quota, o alieni che salutano dal finestrino… Sono tornati, sono fratelli, e li abbiamo pure abbattuti. Negare che nell’Universo non esistano altre forme di vita è sorpassato, ma ormai hanno ubriacato la sana ignoranza, quella delle persone che si fidano di quello che gli altri dicono, purché sia la televisione… nessuno legge tra le righe, nessuno guarda negli occhi l’oratore e tutti oramai odono con il vizio dell’abitudine. Eppure… siamo baccelli in coltivazione, menti fresche e verdi foglie che respireranno, pur sempre, la forza del sole.

ViolaNerapoetry