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L’oltre…

Immagina,

una tiepida giornata di sole

levarsi nell’aria leggera

di un’eterna alba. Rifrangersi

nei giochi di luce e rugiada riflessa

negli arcobaleni inondati dai raggi dorati.

Il vento carezza il corpo e anima,

la sentirai in questa sensazione,

trasmettendola a chi non ha più voce

in questo strato materiale di una dimensione

ove, si vive poco del presente

rimestando gli errori del passato.

Le mancanze lasciate lungo il cammino

saranno, l’ancora dolorosa

che tratterranno lo spirito. Girovago

per la casa, attratto dalle persone

a lui care, che non ha più mura

per trattenere la pesante esistenza. Andata

oltre quella stratosfera che vede 

la Terra come da una lente, 

si odono voci che sussurrano ai vivi, 

a volte piegati piangono sui palmi uniti

e mani intrecciano nella solitudine

strette nel dolore. Non è più il tempo

di far risorgere i morti, unti dal pianto,

sono già passati ad altre esistenze.

Lasciamoli volare  oltre

gli strati che la coscienza ha varcato, lei

sopravvive in attesa che l’anima

si ricongiunga al suo guscio

nel suo seme. E’ giunto il tempo

di risvegliare i vivi!

I_C

 

Coscientemente…

A te

che vivi sulle ceneri 
 come l’eroe senza merito, 
asciughi le fonti
che non t’appartengono. Un re 
senza trono è il tuo, usurpatore
dell’altrui regno. Non hai ereditato
la tua arte, hai assorbito
come una spugna
servita solo per lavarsi dallo sporco.
Usala e sarai contaminato
dalle scaglie della pelle
nascono cellule scritte,
e non possono esser cancellate
con un colpo sulla schiena.
Metti la tua vita in gioco
sulla carta come un papiro
pensi di sfogliare l’ottava meraviglia
i versi messi in bocca dall’etere, il filo
conduttore del pensiero
estraneo alla tua mente.
Menti e sputi
su ciò che mangi, dimostri d’essere
figlio di questa terra, arrogante
e senza rispetto. Inchinati alla dea
che tanto preghi
e poi calpesti le sue vesti
mentendo. Nessuno sfugge
all’ira della verità,
che tanto buona sembra
ma guai a chi la sveglierà
dal suo torpore. Inverti il senso del buono,
regalando altisonanti concetti
partoriti nel silenzio dell’anima,
che vorresti fosse tua,
ma la tua è annegata
nell’orgoglio. Fingi,
fingi ancora io son qua.
Guardo il mondo dall’interno,
e vedo quel che tu
vedi. Albergo nelle cavità
della debolezza umana,
sono presente
se mi chiami sono assente.


I_C

Immacolata Chessa

Passaggi…

Un male interiore sovrasta
il mugolio del mare 
imbronciato dalla forza del vento. 
Ombre passano, lunghi corridoi,
passaggi sotterrati con il dolore,
risorgono è par vero che
l’anime si rialzino dal loro torpore..
Filano ultimi soffi di cenere
pulviscoli inondati dal sole,
affiorano onde emerse dallo scontro
dai movimenti di questo metafisico senso.
Dove andate spiriti introversi, curiosi
fanciulli dispersi. Siete
nell’impercettibile respiro
udirete il muto andare della notte. 


I_C

Immacolata Chessa

Sorridi anche se…

Non serve a nulla soffrire
mettersi la testa tra le mani
stanare i ricordi 
farli friggere nella mente.
Lasciare che le cose accadano
semplicemente
offrirsi al destino
all’accaduto che s’è rifranto
sull’onda del sentimento.
Far cadere il cristallo
vederlo scomporsi
senza ferirsi
senza tatuaggi sulla pelle.
Ammorbidendo il sorriso
lasciando entrare l’aria
tra i sensi arrotolati tra le lenzuola.
E se
lacrime inumidiscono lo sguardo
che sia il sole a renderle preziose
saranno luce sospinta dall’interno
sarà una corona offerta alla malinconia
sfregiando volti con la beffa del sorriso.

L’oscuro ritorna sull’onda del mare.

Radici attaccate alla terra fermano orme
Sommerse dalla sabbia informe

Inabissate in un Oceano di cieli grigi
Trasportate dal vento nuvole di cambiamento
Raggiungono l’albero sospeso sul dirupo
Ondeggia tra riflessi di fasci lucenti
Inviati da un faro morente
Investono le stagioni la corrente salina
Istanti immersi nell’onda del tempo
Cantici d’eterno ammaliamento giungono
là dove parole sono annegate
Il mare copre oramai ogni cosa.

Pubblicato da immacolata chessa il Gio, 01/09/2011 – 02:4

Nell’attesa…

L’onda si fa Luna e scivola lenta
attraversando i serali estivi,
dal gelo sorgi eterea come non mai,
sembri avere una sola direzione
e colpire con un solo attimo
l’animo perso, legarlo a te per sempre.
Dea di magnifica dolcezza
serena carezza trasmessa
dall’irradiato tuo corpo.
Armoniosa ascoltatrice
delicata madre a cui tutto si dice.
I_C

26 aprile 2014 alle ore 11:32 ·

Lo scheletro della bellezza.

 

 

 

 

 

 

Mentre osservi il tuo corpo..quasi perfetto.
Mangi soffiando l’aria ingoiando la tua immagine.

Scheletrica e viva , credi alla materia incarnata.
I tuoi seni, il tuo viso contrito nel diniego all’energia,
fluttuano sapori dimenticati di fronte allo specchio
mentre s’inaridisce la pelle e la bella gioventù
I_C

Oggi, ieri, domani…

 

Oggi, ieri, domani,
cosa importante è sapere dove sei, quando sei,
è il solito viaggio che esplora tutto, ora per ora. 
Attimi e centesimi di vita, 
spiccioli che appesantiranno gli anni. 
Valori inestimabili, che il volgare danaro
non potrà mai comprare,
la ricerca di se stessi, amare anche chi non ti ama,
cercando di sopravvivere
alle nostre passioni, materiale
da riciclo, perché, qualcos’altro attende
per sorprenderci. Tutti bussano
a quel famoso portone, oppure
cercano la finestra che aprirà al futuro.
E’ vero, le parole incantano e magicamente
volano di bocca in bocca, e forse hanno donato fiducia
a più di una persona, a chi si sentiva solo,
e forse chi non aveva nessuno con cui confidarsi.
Minuti acquistati
immergendosi in storie a noi sconosciute,
che diventeranno nostre compagne di viaggio,
ancora siamo a metà strada..
E come il dondolio del treno ci mettiamo comodi,
dipingendo i confini e paesaggi a noi graditi,
immaginando personaggi con fattezze umane,
seduti accanto a noi. Il solito biglietto in mano,
conferma la voglia di partire, e poi provare
quella dolce malinconia delle cose lasciate a casa.
Il tepore della nostra tranquillità,
affacciato al panorama dell’esistenza.
In qualche luogo incontreremo la persona
che ingenuamente ci rivelerà
che la felicità è sempre stata in quelle piccole cose,
che spesso non consideriamo.
L’amicizia che per molti è un sentimento dovuto,
è un diamante nascosto tra false pietre,
brillano ma non quanto
un minerale che ha atteso anni,
per essere considerato raro.
La vita, scende e sorprende, spesso
nei suoi cunicoli nascosti troviamo
la nostra vera identità,tenuta a bada
per accontentare gli altri; ma gli altri chi sono
se non saranno accanto a noi
nei momenti di condivisione.
E non solo il dolore sarà
a tenerci uniti, anche la felicità,
perché esiste,
e quando l’amore abbraccia
e ti cinge nel suo cerchio, ti incanta.

Immacolata Chessa
28 aprile 2016

La salvia hispanica, il seme Maya della forza.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

” E Dio disse: Io, vi do ogni erba che produce semi e che è su tutta la terra e ogni albero in cui è il frutto, che produce seme, saranno il vostro cibo. “

I semi sono essenziali per la sana e giusta crescita vitale, contengono elementi nutritivi di alta qualità, e il solo contatto con la terra e la luce nel calore del sole, fanno, assieme alla pioggia, la germinazione. I semi di ogni pianta contengono tutti i valori nutritivi, comprese radici e foglie, del fusto, restando attivi e vitali per anni, addirittura per secoli, se ben conservati. A tal proposito dopo il bombardamento di una tomba egizia,nella Valle del Nilo,un giovane pilota americano ebbe in dono alcuni semi di grano trovati  nel sito funerario. Il padre del pilota era un agricoltore, fece germinare tali semi, era Kamut, un genere nuovo di cereali, che conquistò il mercato non solo sanitario negli Stati Uniti, fino ad arrivare in Europa. 

La concentrazione di nutrienti contenuti nei semi è più alta che nei frutti, che aiutano la sussistenza della pianta a crescere, tramite la percentuale di minerali da esse assorbiti, aiutando la sopravvivenza della specie. Ma, il contenuto di tutti i minerali organici occorrenti sono contenuti nei semi, che respingono i fertilizzanti, essendo protetti dalla stessa pianta che li produce. Sono alimenti molto concentrati , come le noci, chia, lino ecc… L’olio contenuto da queste piante è ricco di acidi grassi ( Un acido grasso è costituito da atomi di carbonio e idrogeno e dal gruppo carbossilico COOH) proteine, polinsaturi reattivi ( (il tipo di grassi maggiormente reattivo che li rende maggiormente predisposti all’ossidazione e alla produzione di radicali liberi se esposti al calore e alla luce.) impedendone l’ossidazione o l’irrancidimento. Per questo i semi devono essere integri, per coprire il nostro fabbisogno di acidi grassi di qualità essenziale. Anche nella letteratura e poi divulgazione, i semi più ricchi di grassi che proteine , sono più adatti a proteggere da veleni presenti nell’ambiente, aiutando la prevenzione di malattie cardiache, donando energia mentale e fisica, a basso costo… Stimolando l’assimilazione di calcio nelle ossa e nei denti, vitamine A, D, E, K verso i tessuti. La moderna agricoltura tende a eliminare i semi dai frutti, togliendo una notevole quantità di micronutrienti, contenuti in essi, perché sono l’ovulo della vita vegetale, la continuazione delle specie vegetali, sono l’energia vitale della pianta. Anche le mele, andrebbero mangiate complete di torsolo  e semi. Luther Burbank afferma:  “I frutti non maturano solo per la produzione di cibo, ma per avvolgervi i semi, i noccioli. Ignorando così il disegno creatore, mangiando frutta e ortaggi gettando via i semi, che sono stati prodotti con tanta fatica… ” Essi contengono riserve di amido, forza vitale, per l’aiuto della sua crescita a piantula. Con il libro Il Messaggio del cibo, Fritz Albert Popp , fece grande scalpore, dimostrando che: ” Alla luce del sole la materia biologica si ordina in modo tale da avere una crescente capacità di assorbire la luce, che determina un ulteriore ordinamento spaziale. ” Considerando così l’uomo come ” Ladro dell’ordine”. Un ricettore di luce. Già nel lontano 1980 si parlava di macromolecole vive, infatti Walter Ostertag affermava che: Tutte le forme di vita esistenti sia vegetale che animale e infine umane, possiedono la capacità di immagazzinare  la radiazione cosmica vitale, trasformandola e riflettendola, assorbendo il maggior numero di Biofotoni. ” ( Il termine “biofotoni” indica il fenomeno di emissione di energia luminosa da parte dei tessuti viventi.) Raccomandando così di cibarsi possibilmente di piante commestibili spontanee, sminuzzate e da consumare preferibilmente crude.  Le macromolecole ( Macromolecola significa grande molecola), sono un elisir di lunga vita, forze vitali ordinanti, ogni cosa vivente è infusa di energia, o forza vitale, contenute nelle gemme e semi, tuberi, apici radicali,  noci, frutti, e foglie contenenti vitamine , oligoelementi , sono minerali fondamentali per il nostro benessere fisico e psichico.  I semi di Chia, risorti dalle antiche ricette Maya e Hindohispanica,  e memoria trapassata,travolti dalla persecuzione spagnola, tornano alla memoria, da cui sono stati volutamente cancellati dalle sagge e sapienti usanze del luogo. I semi di chia, contengono un’alta concentrazione di micronutrienti e forza vitale, infatti i Maya li definivano con cognizione di causa: I semi della forza, e venivano assunti dalle donne gravide, bambini, anziani, e tuta l’altra popolazione, perché contengono alte concentrazioni di Omega 3.Ralph Bircher, studiando l’ottimo stato di salute degli indios Quiché, che seguivano una dieta vegetale, constatò che consumando semi di chia , gli indios del Messico Nord Occidentale, sono tra le persone più sane  e fisicamente notevoli del pianeta, e gli crederemo visto ciò che racconteremo… W:R: Hood, Università dell’Oklahoma afferma: Gli indios si cimentano in una competizione di gare di pallone che durano dalle 24 alle 48 ore, inseguendo la palla su aspri sentieri, percorrendo distanze che vanno dai 150 ai 300 km. Potrebbero i segnali di Madre Natura cambiare il mondo e il modo di vivere  così come lo conosciamo? Assorbendo le informazioni naturali contenute nelle piante, apprendendo gradualmente il messaggio in esse contenute, mettendo a nostra disposizione sinergie e macronutrienti capaci di farci raggiungere un’armonia nutrizionale, energia e lucidità mentale. I semi di chia, riducono gli attacchi di fame, che spesso ci fanno ingerire veleni per il nostro metabolismo, i semi se assunti giornalmente sino a un max di due cucchiai al giorno, attutiscono lo stress alimentare  che porta a far vista al frigorifero di notte, diminuendo il peso corporeo gradualmente. La Food And Drug Administration, FDA, l’ha classificati adatti all’uso alimentare umano, ma questo lo sapevano già gli antichi Maya.. La Chia è la fonte di acidi grassi, omega 3, è la più ricca in assoluto di fibre vegetali, proteggendo il nostro intestino con un gel naturale, aiutando e regolando la digestione. Contengono fino al 39% di olio e fino al 23% di proteine , aminoacidi essenziali, non contengono glutine, e sono a bassissimo contenuto di sodio .

Considerati un alimento completo senza apporto di lavorazione, con due cucchiai si assumono: 8 g di fibre cellulosiche, più di un quarto della solita quantità che riusciamo a trarre  da altri elementi nutrizionali, in più 5 g di proteine, 125 g di calcio e naturalmente omega 3… Sono più antiossidanti dei mirtilli, i semi di chia contengono una rosa completa degli otto aminoacidi essenziali utili al corpo. Madre Natura insegna che gli alimenti naturali hanno bisogno di coenzimi ( sostanza organica non proteica) sotto forma di minerali per liberare  la loro efficacia. Quindi, impariamo a leggere  il libro della natura, altri supporti nutrizionali sono: Alghe afa, sono un particolare tipo di microalga d’acqua dolce, il cui habitat naturale è il lago Klamath in Oregon, cresce esclusivamente allo stato selvatico. Erba d’orzo, e senza rischio di sovra dosaggio. Aiutandoci a seguire uno stile di vita sano e vegetariano se possibile, diminuendo i fattori di rischio e di stress, che abbattono le difese immunitarie. Ricordo che i nostri antenati avevano poche medicine a disposizione e in epoche ancora più lontane nessuna, e la loro salute era affidata alla buona erboristeria, naturalmente non trattata chimicamente come usano molte case farmaceutiche, ma questa non è una critica alla loro usanza di concepire la cura della salute. Perché essere sfamati non vuol dire essere sani. Anche gli animali ne potrebbero beneficiare, potrebbero produrre alimenti ad alta qualità, naturalmente da vivi, senza stressarli nutrendoli con semi di chia. Ora bevo ” latte vegetale” , non mangio carne e uova, ridotto al minimo il consumo di formaggio, quasi nulla negli ultimi tempi..sperando di annullarli dalla mia dieta, e tuttavia, non mi mancano le forze quando assumo i semi di chia, e il mio peso è mantenuto costante dai super nutrienti, con l’equilibrio che solo Madre Natura offre.  Con i semi di chia si possono fare ottimi dessert freddi, aggiungerli alle minestre a termine cottura,  e altro che la fantasia culinaria suggerirà alle donne, sempre alla ricerca di novità per il benessere fisico e mentale. Anche i nostri liquami inquineranno di meno le acque con sostanze divenute  tossiche tramite fermentazione . I semi di chia, li ho scoperti un anno fa,  comprandoli in un supermercato, ma non avevo compreso il loro valore nutrizionale, poi giorno per giorno ho notato gli effetti positivi sul mio organismo, e sulla digestione che per anni mi ha fatto soffrire, ingrassare senza alcuna ragione, diete sempre lasciate a metà, tranne che per lo sport che tutti dovremmo praticare, e anche in questo lo scatto  lo daranno i semi della forza Maya.

Immacolata Chessa

Buona salute a tutti.

Fonte: Barbara Simonshon

Noi siamo quello che mangiamo. Siamo l’effetto domino e l’effetto placebo di ciò che ingeriamo, perché accumuliamo energia espandendola.

 

Non solo, l’antica cultura legata alla conoscenza delle erbe medicinali è ormai dissipata nell’oscuro della dimenticanza. Nessuno sembra sostenere quelle tribù dell’Amazzonia che intrinsecamente conoscono meglio di noi il concetto di Olismo, sempre nel rispetto dell’ecosistema e della salute della popolazione. Un concetto questo, che nel campo del benessere, possiamo ritrovare ad esempio nella medicina alternativa naturale. Case farmaceutiche hanno assoldato e inviato nel passato, e forse anche in questo presente, molti ricercatori per carpire i segreti degli sciamani. Abbiamo già parlato di come essi vengano però trucidati in modo orribile, e cosa ancora più scandalosa, tutto questo viene fatto sotto gli occhi della “legge” .

Il vivere e mangiare sano non è solo una teoria moderna avviatasi da poco nelle nostre abitudini, è la realtà dei suoi effetti benefici tramandati da migliaia di anni, e da noi dimenticati. Esistono luoghi dove ancora tutto questo sapere viene ricordato e svelato nelle cerimonie come un culto divino lasciatoci da Madre Terra. Persone che vivono ancora con poco donando molto, con le loro cure e risorse a base di medicine prodotte dalle foreste che circondano la vita nell’ecosistema.

Il rispetto, questo concetto a noi oramai sconosciuto, è la base di ogni forma di vita e di progresso umano. Tagliare una pianta equivale a togliere una bolla di ossigeno a qualunque abitante della terra. I popoli antichi questo già lo sapevano. Tagliare un essere della foresta era per loro un atto di sacrificio, che Madre Terra concedeva a loro beneficio. Oggi, basterebbe poco per fare le cose se non altro in modo giusto. Dalle foreste possiamo ricavare legno e piante (il 10% di esse cresce in Amazzonia) e trarne vantaggi impiegando mano d’opera del posto. Avviando una rete di servizi per visitare le foreste con l’assistenza di guide locali e sopportando un turismo eco solidale. Una presa di coscienza da parte di tutti, mentre magari si visitano posti incantevoli serbando le esperienze vissute come un prezioso regalo.

Il paradigma olistico conferma che tutti i componenti della materia sono correlati tra di loro. Non puoi toccare qualcosa senza toccare altro. Il soggetto importante è l’individuo, correlato attraverso la forza cinetica e “potenziale”. L’olistica si fonda sulla fluttuazione di ogni componente dando luogo alla fluttuazione di altri soggetti non identici all’altro: la correlazione determinata della materia vivente. Non è un omologazione ma il rispetto dell’individuo.

Ecco che, per fare un esempio, oltre alle scuole ordinarie dovremmo tutti avere la possibilità di prendere lezioni di cucina bioenergetica. Vanno prese in considerazione i livelli energeticinutrienti e biologici dell’olismo: il cibo è una fonte di energia pura. In ogni caso, l’ingrediente principale è l’amore, la serenità spirituale, la concentrazione e l’abbandono dei pensieri negativi. Ogni alimento ha un flusso energetico diverso dall’altro: l’aroma, il colore, l’ambiente dal quale proviene, la cottura, i condimenti che noi gli diamo. Saremo noi a decidere quale livello benefico possiamo trarre da un alimentazione sana e corretta, imparando che ogni alimento esercita un effetto diverso e personalizzato alle esigenze di ognuno.. La cottura aiuta a togliere acqua a l’alimento contraendo la sua massa. L’energia è data dalla cottura a vapore. Di fatto, la cottura a temperature altissime come le fritture avvelenano il cibo, contraendolo, aggiungendo contrazioni al nostro corpo. Bisognerebbe invece dilatare la cottura senza stressare il cibo con bolliture eccessive: fiamma vivace in poco tempo serbano al cibo un’energia espansiva.

Grazie alla naturopatia, la Fitoetica (l’uso delle piante officinali e loro fito-preparazione), ad oggi, le erboristerie sono sempre più frequentate da chi non vuole più la schiavitù delle medicine a base chimica.

Cresce anche il cibo vegan, un piatto a base vegetariano preso ad esempio da chi vuole esimersi dall’avvelenamento della carne. Sterminate zone vengono infatti deforestate per gli allevamenti da bestiame, una dieta vegan non permetterebbe questo massacro. E poi, una dieta a base vegetale non toglie nulla alle prestazioni fisiche, contrariamente a quanto si creda, sportivi che si alimentano in questo modo fin dalla nascita non hanno nessuna difficoltà a vincere gare con gli onnivori. Gli onnivori hanno carenze alimentari con sovrappeso e malattie cardiache per grassi saturi e sale messo dappertutto. Tra le tante buone abitudini i Vegani consigliando di mangiare frutta almeno 5 volte al giorno. Quanto si risparmierebbe in spese e cure mediche? Ipertensione, diabete, ecc… opprimono fin dall’infanzia gli occidentali, lontani dall’autogestire la propria salute. Un esempio da seguire nel futuro sarà il veganismo.

Allora, cos’è la consapevolezza? È il raggiungimento della soglia di attenzione? È la presa di coscienza di come noi possiamo decidere come vivere e curarsi? Sarà per questo che nascono sempre più eco-villaggi dove piantare e mangiare i frutti della natura. L’essere umano procede a passi ora frettolosi per la salvaguardia della propria salute legata strettamente a quelle della Terra.

ViolaNerapoetry

Nuova letteratura italiana aperta a tutti gli appassionati che vogliono cimentarsi nell'esperienza della scrittura… Il cuore continuerà a farsi sentire, anche se dibatterai il petto, lui palpiterà.