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La salvia hispanica, il seme Maya della forza.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

” E Dio disse: Io, vi do ogni erba che produce semi e che è su tutta la terra e ogni albero in cui è il frutto, che produce seme, saranno il vostro cibo. “

I semi sono essenziali per la sana e giusta crescita vitale, contengono elementi nutritivi di alta qualità, e il solo contatto con la terra e la luce nel calore del sole, fanno, assieme alla pioggia, la germinazione. I semi di ogni pianta contengono tutti i valori nutritivi, comprese radici e foglie, del fusto, restando attivi e vitali per anni, addirittura per secoli, se ben conservati. A tal proposito dopo il bombardamento di una tomba egizia,nella Valle del Nilo,un giovane pilota americano ebbe in dono alcuni semi di grano trovati  nel sito funerario. Il padre del pilota era un agricoltore, fece germinare tali semi, era Kamut, un genere nuovo di cereali, che conquistò il mercato non solo sanitario negli Stati Uniti, fino ad arrivare in Europa. 

La concentrazione di nutrienti contenuti nei semi è più alta che nei frutti, che aiutano la sussistenza della pianta a crescere, tramite la percentuale di minerali da esse assorbiti, aiutando la sopravvivenza della specie. Ma, il contenuto di tutti i minerali organici occorrenti sono contenuti nei semi, che respingono i fertilizzanti, essendo protetti dalla stessa pianta che li produce. Sono alimenti molto concentrati , come le noci, chia, lino ecc… L’olio contenuto da queste piante è ricco di acidi grassi ( Un acido grasso è costituito da atomi di carbonio e idrogeno e dal gruppo carbossilico COOH) proteine, polinsaturi reattivi ( (il tipo di grassi maggiormente reattivo che li rende maggiormente predisposti all’ossidazione e alla produzione di radicali liberi se esposti al calore e alla luce.) impedendone l’ossidazione o l’irrancidimento. Per questo i semi devono essere integri, per coprire il nostro fabbisogno di acidi grassi di qualità essenziale. Anche nella letteratura e poi divulgazione, i semi più ricchi di grassi che proteine , sono più adatti a proteggere da veleni presenti nell’ambiente, aiutando la prevenzione di malattie cardiache, donando energia mentale e fisica, a basso costo… Stimolando l’assimilazione di calcio nelle ossa e nei denti, vitamine A, D, E, K verso i tessuti. La moderna agricoltura tende a eliminare i semi dai frutti, togliendo una notevole quantità di micronutrienti, contenuti in essi, perché sono l’ovulo della vita vegetale, la continuazione delle specie vegetali, sono l’energia vitale della pianta. Anche le mele, andrebbero mangiate complete di torsolo  e semi. Luther Burbank afferma:  “I frutti non maturano solo per la produzione di cibo, ma per avvolgervi i semi, i noccioli. Ignorando così il disegno creatore, mangiando frutta e ortaggi gettando via i semi, che sono stati prodotti con tanta fatica… ” Essi contengono riserve di amido, forza vitale, per l’aiuto della sua crescita a piantula. Con il libro Il Messaggio del cibo, Fritz Albert Popp , fece grande scalpore, dimostrando che: ” Alla luce del sole la materia biologica si ordina in modo tale da avere una crescente capacità di assorbire la luce, che determina un ulteriore ordinamento spaziale. ” Considerando così l’uomo come ” Ladro dell’ordine”. Un ricettore di luce. Già nel lontano 1980 si parlava di macromolecole vive, infatti Walter Ostertag affermava che: Tutte le forme di vita esistenti sia vegetale che animale e infine umane, possiedono la capacità di immagazzinare  la radiazione cosmica vitale, trasformandola e riflettendola, assorbendo il maggior numero di Biofotoni. ” ( Il termine “biofotoni” indica il fenomeno di emissione di energia luminosa da parte dei tessuti viventi.) Raccomandando così di cibarsi possibilmente di piante commestibili spontanee, sminuzzate e da consumare preferibilmente crude.  Le macromolecole ( Macromolecola significa grande molecola), sono un elisir di lunga vita, forze vitali ordinanti, ogni cosa vivente è infusa di energia, o forza vitale, contenute nelle gemme e semi, tuberi, apici radicali,  noci, frutti, e foglie contenenti vitamine , oligoelementi , sono minerali fondamentali per il nostro benessere fisico e psichico.  I semi di Chia, risorti dalle antiche ricette Maya e Hindohispanica,  e memoria trapassata,travolti dalla persecuzione spagnola, tornano alla memoria, da cui sono stati volutamente cancellati dalle sagge e sapienti usanze del luogo. I semi di chia, contengono un’alta concentrazione di micronutrienti e forza vitale, infatti i Maya li definivano con cognizione di causa: I semi della forza, e venivano assunti dalle donne gravide, bambini, anziani, e tuta l’altra popolazione, perché contengono alte concentrazioni di Omega 3.Ralph Bircher, studiando l’ottimo stato di salute degli indios Quiché, che seguivano una dieta vegetale, constatò che consumando semi di chia , gli indios del Messico Nord Occidentale, sono tra le persone più sane  e fisicamente notevoli del pianeta, e gli crederemo visto ciò che racconteremo… W:R: Hood, Università dell’Oklahoma afferma: Gli indios si cimentano in una competizione di gare di pallone che durano dalle 24 alle 48 ore, inseguendo la palla su aspri sentieri, percorrendo distanze che vanno dai 150 ai 300 km. Potrebbero i segnali di Madre Natura cambiare il mondo e il modo di vivere  così come lo conosciamo? Assorbendo le informazioni naturali contenute nelle piante, apprendendo gradualmente il messaggio in esse contenute, mettendo a nostra disposizione sinergie e macronutrienti capaci di farci raggiungere un’armonia nutrizionale, energia e lucidità mentale. I semi di chia, riducono gli attacchi di fame, che spesso ci fanno ingerire veleni per il nostro metabolismo, i semi se assunti giornalmente sino a un max di due cucchiai al giorno, attutiscono lo stress alimentare  che porta a far vista al frigorifero di notte, diminuendo il peso corporeo gradualmente. La Food And Drug Administration, FDA, l’ha classificati adatti all’uso alimentare umano, ma questo lo sapevano già gli antichi Maya.. La Chia è la fonte di acidi grassi, omega 3, è la più ricca in assoluto di fibre vegetali, proteggendo il nostro intestino con un gel naturale, aiutando e regolando la digestione. Contengono fino al 39% di olio e fino al 23% di proteine , aminoacidi essenziali, non contengono glutine, e sono a bassissimo contenuto di sodio .

Considerati un alimento completo senza apporto di lavorazione, con due cucchiai si assumono: 8 g di fibre cellulosiche, più di un quarto della solita quantità che riusciamo a trarre  da altri elementi nutrizionali, in più 5 g di proteine, 125 g di calcio e naturalmente omega 3… Sono più antiossidanti dei mirtilli, i semi di chia contengono una rosa completa degli otto aminoacidi essenziali utili al corpo. Madre Natura insegna che gli alimenti naturali hanno bisogno di coenzimi ( sostanza organica non proteica) sotto forma di minerali per liberare  la loro efficacia. Quindi, impariamo a leggere  il libro della natura, altri supporti nutrizionali sono: Alghe afa, sono un particolare tipo di microalga d’acqua dolce, il cui habitat naturale è il lago Klamath in Oregon, cresce esclusivamente allo stato selvatico. Erba d’orzo, e senza rischio di sovra dosaggio. Aiutandoci a seguire uno stile di vita sano e vegetariano se possibile, diminuendo i fattori di rischio e di stress, che abbattono le difese immunitarie. Ricordo che i nostri antenati avevano poche medicine a disposizione e in epoche ancora più lontane nessuna, e la loro salute era affidata alla buona erboristeria, naturalmente non trattata chimicamente come usano molte case farmaceutiche, ma questa non è una critica alla loro usanza di concepire la cura della salute. Perché essere sfamati non vuol dire essere sani. Anche gli animali ne potrebbero beneficiare, potrebbero produrre alimenti ad alta qualità, naturalmente da vivi, senza stressarli nutrendoli con semi di chia. Ora bevo ” latte vegetale” , non mangio carne e uova, ridotto al minimo il consumo di formaggio, quasi nulla negli ultimi tempi..sperando di annullarli dalla mia dieta, e tuttavia, non mi mancano le forze quando assumo i semi di chia, e il mio peso è mantenuto costante dai super nutrienti, con l’equilibrio che solo Madre Natura offre.  Con i semi di chia si possono fare ottimi dessert freddi, aggiungerli alle minestre a termine cottura,  e altro che la fantasia culinaria suggerirà alle donne, sempre alla ricerca di novità per il benessere fisico e mentale. Anche i nostri liquami inquineranno di meno le acque con sostanze divenute  tossiche tramite fermentazione . I semi di chia, li ho scoperti un anno fa,  comprandoli in un supermercato, ma non avevo compreso il loro valore nutrizionale, poi giorno per giorno ho notato gli effetti positivi sul mio organismo, e sulla digestione che per anni mi ha fatto soffrire, ingrassare senza alcuna ragione, diete sempre lasciate a metà, tranne che per lo sport che tutti dovremmo praticare, e anche in questo lo scatto  lo daranno i semi della forza Maya.

Immacolata Chessa

Buona salute a tutti.

Fonte: Barbara Simonshon

Noi siamo quello che mangiamo. Siamo l’effetto domino e l’effetto placebo di ciò che ingeriamo, perché accumuliamo energia espandendola.

 

Non solo, l’antica cultura legata alla conoscenza delle erbe medicinali è ormai dissipata nell’oscuro della dimenticanza. Nessuno sembra sostenere quelle tribù dell’Amazzonia che intrinsecamente conoscono meglio di noi il concetto di Olismo, sempre nel rispetto dell’ecosistema e della salute della popolazione. Un concetto questo, che nel campo del benessere, possiamo ritrovare ad esempio nella medicina alternativa naturale. Case farmaceutiche hanno assoldato e inviato nel passato, e forse anche in questo presente, molti ricercatori per carpire i segreti degli sciamani. Abbiamo già parlato di come essi vengano però trucidati in modo orribile, e cosa ancora più scandalosa, tutto questo viene fatto sotto gli occhi della “legge” .

Il vivere e mangiare sano non è solo una teoria moderna avviatasi da poco nelle nostre abitudini, è la realtà dei suoi effetti benefici tramandati da migliaia di anni, e da noi dimenticati. Esistono luoghi dove ancora tutto questo sapere viene ricordato e svelato nelle cerimonie come un culto divino lasciatoci da Madre Terra. Persone che vivono ancora con poco donando molto, con le loro cure e risorse a base di medicine prodotte dalle foreste che circondano la vita nell’ecosistema.

Il rispetto, questo concetto a noi oramai sconosciuto, è la base di ogni forma di vita e di progresso umano. Tagliare una pianta equivale a togliere una bolla di ossigeno a qualunque abitante della terra. I popoli antichi questo già lo sapevano. Tagliare un essere della foresta era per loro un atto di sacrificio, che Madre Terra concedeva a loro beneficio. Oggi, basterebbe poco per fare le cose se non altro in modo giusto. Dalle foreste possiamo ricavare legno e piante (il 10% di esse cresce in Amazzonia) e trarne vantaggi impiegando mano d’opera del posto. Avviando una rete di servizi per visitare le foreste con l’assistenza di guide locali e sopportando un turismo eco solidale. Una presa di coscienza da parte di tutti, mentre magari si visitano posti incantevoli serbando le esperienze vissute come un prezioso regalo.

Il paradigma olistico conferma che tutti i componenti della materia sono correlati tra di loro. Non puoi toccare qualcosa senza toccare altro. Il soggetto importante è l’individuo, correlato attraverso la forza cinetica e “potenziale”. L’olistica si fonda sulla fluttuazione di ogni componente dando luogo alla fluttuazione di altri soggetti non identici all’altro: la correlazione determinata della materia vivente. Non è un omologazione ma il rispetto dell’individuo.

Ecco che, per fare un esempio, oltre alle scuole ordinarie dovremmo tutti avere la possibilità di prendere lezioni di cucina bioenergetica. Vanno prese in considerazione i livelli energeticinutrienti e biologici dell’olismo: il cibo è una fonte di energia pura. In ogni caso, l’ingrediente principale è l’amore, la serenità spirituale, la concentrazione e l’abbandono dei pensieri negativi. Ogni alimento ha un flusso energetico diverso dall’altro: l’aroma, il colore, l’ambiente dal quale proviene, la cottura, i condimenti che noi gli diamo. Saremo noi a decidere quale livello benefico possiamo trarre da un alimentazione sana e corretta, imparando che ogni alimento esercita un effetto diverso e personalizzato alle esigenze di ognuno.. La cottura aiuta a togliere acqua a l’alimento contraendo la sua massa. L’energia è data dalla cottura a vapore. Di fatto, la cottura a temperature altissime come le fritture avvelenano il cibo, contraendolo, aggiungendo contrazioni al nostro corpo. Bisognerebbe invece dilatare la cottura senza stressare il cibo con bolliture eccessive: fiamma vivace in poco tempo serbano al cibo un’energia espansiva.

Grazie alla naturopatia, la Fitoetica (l’uso delle piante officinali e loro fito-preparazione), ad oggi, le erboristerie sono sempre più frequentate da chi non vuole più la schiavitù delle medicine a base chimica.

Cresce anche il cibo vegan, un piatto a base vegetariano preso ad esempio da chi vuole esimersi dall’avvelenamento della carne. Sterminate zone vengono infatti deforestate per gli allevamenti da bestiame, una dieta vegan non permetterebbe questo massacro. E poi, una dieta a base vegetale non toglie nulla alle prestazioni fisiche, contrariamente a quanto si creda, sportivi che si alimentano in questo modo fin dalla nascita non hanno nessuna difficoltà a vincere gare con gli onnivori. Gli onnivori hanno carenze alimentari con sovrappeso e malattie cardiache per grassi saturi e sale messo dappertutto. Tra le tante buone abitudini i Vegani consigliando di mangiare frutta almeno 5 volte al giorno. Quanto si risparmierebbe in spese e cure mediche? Ipertensione, diabete, ecc… opprimono fin dall’infanzia gli occidentali, lontani dall’autogestire la propria salute. Un esempio da seguire nel futuro sarà il veganismo.

Allora, cos’è la consapevolezza? È il raggiungimento della soglia di attenzione? È la presa di coscienza di come noi possiamo decidere come vivere e curarsi? Sarà per questo che nascono sempre più eco-villaggi dove piantare e mangiare i frutti della natura. L’essere umano procede a passi ora frettolosi per la salvaguardia della propria salute legata strettamente a quelle della Terra.

ViolaNerapoetry

Onirica poesia

 

 

 

 

 

 

 

Sono romantica e sognatrice  

    i sogni non li analizzo

  non sono per me solo

      ”attività onirica”

 

 Immagini dell’ inconscio idealizzate

       visioni nel sonno

 strette alle intime idee 

 

           Percezione

 Il mistero e il sogno sono poesia

           Attendono

 di essere scoperti e compresi

 

Nel manifesto simbolico

nel risveglio a rimembrare

storie di freschi colori

 

   Isolamento dormiente

       libera in azioni

   le emozioni primarie

     latenti e opposte

 

  L’uomo civilizzato tende

      a metter ordine

      con l’attitudine

a chiarire il significato

             oscuro

   disteso nell’antico letto

 

      Nell’eco di antiche teorie

scienziati dallo spirito matematico

   non hanno ancora scoperto

         ciò che per il poeta

   e il popolo saggio era già

            conoscenza

 

  Dalla genesi del mondo

    abbiamo ereditato

un profetico figlio prediletto

di fronte alle vacche grasse

 

    al fianco di sacerdoti

      schiavo predestinato

          Faraone preso

   dall’onirico messaggio

              divino

  di imperscrutabile volontà

 

    Dormi coscienza

      apri la notte

  al super-io e fallo felice

svelando e non censurando

desideri che non oso rivelare.

Immacolata Chessa

18 ottobre 2010 alle ore 17:19

La danza della luna-La strega innamorata-

 Leggiadra danza

Minuetto di magia

Nella notte compagna

che vuole andare via

Sorella rimani ancora un po

A dirti non so per quanto

tu possa frenare un pianto

Un ricordo che ora scordo

Con le tue ali sono qui a volteggiare

Sentire il tuo richiamo

e ciò che amo

Ti porto lontano

Seguimi

Faremo giostre di luce

alle stelle conduce

Mano fredda della luna

sei bella come nessuna

Musica di violini arpe odo nell’aria

Musa del tormento

Tu sai che non mento

Porta il mio fulgore

nell’alcova del mio amore

Metti le mie labbra attaccate

al suo sonno e non lasciare

che dimentichi le ore passate.

Immacolata Chessa

I FIGLI DELLA COPULAZIONE

Adora il tuo sole

Illuminato

da Reale progenie      

           Dinastia del controllo                                                                                                

da Babilonia a Roma

Si specchia nelle acque di Cleopatra

Sui simboli del potere

Dal passato al presente

Sacre storie d’unione

Sangue ibrido divino                                           

Genetica dell’Impero

Nefilim figli del Ra

Eroi del loro tempo potenti  

Non affogati nel diluvio

Dal Drago al Serpente

alla Sfinge che sorride a Orione

Obelischi Guardiani

Dischi solari contano le ore

Fraterna ossessione mentale

Microchip ed occhi meccanici

Spiano il gregge da nutrire con la nullità

Telescopi diretti a Nibiru

Salutano mano nella mano

Muratori elevano templi

Lasciano la firma per il sapere

Dentro scaffali proibiti archivi all’umanità

Cupola di marmo custode

dello Spirito Reincarnato

Nobile Dinastia che ritorna sulla via

Vergini reggono tra le mani codici neri

Cifrato decreto dei Cavalieri scacciati

nella prigione dell’alchimista

l’oro dalle sue mani hanno strappato

Portano la Morte ingannando

fin’anche il Demonio

ficcandolo nel fondo della sua leggenda

Ai quattro elementi dell’universo

han dato la chiave

La Sindome lacrima

sul figlio avvelenato che saluta

dal bianco Viale illuminato sulla collina

Non preparato all’eterno viaggio

Non tramutato in corpo imbalsamato

Coperto dal lenzuolo del segreto

Urlo sommesso dalla finestra

alle spalle dei suoi carcerieri

Parlava alle coscienze

”Non uccidere,non può l’uomo calpestare ciò che Dio ha concesso”

E darà il suo Giudizio

Lunghi corridoi di candido marmo

arrivano a porte macchiate di sangue

dalla Divina Dinastia

Paradiso non aperto

a chi non ha danzato l’antico Rito

Le mele del loro giardino

marciranno sui loro alberi

Vomitano monete e defecano serpi

Strisciano contaminando l’umanita’

Promulgatori dell’Empietà.

I_C

14 febbraio 2011 alle ore 3:54

 

Osiride e madre di Horus … Iside ‘’ la donna gravida ‘’ come Maria Maddalena o la Madre di Gesù o Mitra.

 

Gesù o il dio Sole? La storia di Gesù coincide con gli antichi miti e questa estrema somiglianza ha dato adito a dibattiti ancora accesi almeno da duecento anni, tra cristiani e profani. Il cristianesimo sostiene che Gesù, il dio stesso, la Trinità discese nella storia dell’umanità, da una madre vergine e una procreazione e resurrezione miracolosa, attribuendogli così il segno della divinità. Il mito sembrerebbe diverso per ogni cultura, nelle civiltà mediterranee orientali del primo secolo d.C. erano prodigi de numi pagani agrari e solari. In sintesi, consiste nel dramma di un giovine che muore nel pieno della vita, per rigenerare la natura col suo sangue, rinato e resuscitato con il grano nuovo della primavera e divenire ‘’ Il Signore dei vivi e dei morti ‘’Il Salvatore dell’umanità.. In Egitto era Osiride, Persia è Mitra, Asia minore Attis, in Grecia Dioniso. Da ricerche documentate nel tempo, trattasi di mito universale. Troviamo miti dell’antico nell’America degli indiani, tra i Celti, dove il dio sacrificava volontariamente se stesso. Come Gesù, ‘’ l’agnello scannato sin dalla fondazione del mondo ‘’. La mitologia comparata ha evidenziato che siano stati unificati i tre culti monoteisti, stabilitisi a Roma, dedicati al Cristo, Mitra e Sol Invictus. La Maddalena, come Iside, cerca Gesù morto, il dio, Iside resuscita Osiride. La prima sacra famiglia fu egizia, Osiride- Iside- Horus ( La Luce, Il Sole), anche Horus fu concepito senza ricorrere alla sessualità. Il primo dio supremo Uno e Trino, la prima eucarestia, la comunione osiridea  fatta con il pane e vino. E persino la prima comunione ‘’ Nel corpo del dio’’… Osiride fu il primo a fondersi col dio padre ( RA ) il primo salvatore degli uomini. Sant’Agostino, il dottore della chiesa, sosteneva che questi miti fossero prefigurazioni profetiche, ispirate da dio per rivelare l’avvento di Cristo, della  legittimità divina della sua missione, imprimendo così, la sua immagine nello spirito, nel profondo collettivo umano. E quando ,iniziò a divenire la vera religione, essa già esisteva… nelle trance mistiche, nei sogni e nei miti, preparandoci al suo avvento. Teorie riportate dal teologo gesuita Jacques Dupuis, nel suo libro  ‘’ Verso una teologia del pluralismo religioso ‘’ castigato dal silenzio della Congregazione per la dottrina della fede, ai tempi diretta dal cardinale Ratzinger. Da parte mia, vedo un Maestro di saggezza, un profeta, un Messia a cui vennero attribuiti elementi leggendari di altri divinità. L’evoluzione culturale ha fatto si che, l’universalità del mito, si deve al fatto che  tratta di un archetipo, impresso nell’inconscio collettivo, Jung. 

Nascita da una vergine Secondo una leggenda iranica Mitra sarebbe nato da una dea vergine. In alcune culture il calendario cominciava originariamente nella  costellazione della vergine pertanto il Sole sarebbe “nato da una Vergine”.

Secondo altri invece Mitra nacque da una roccia, presumibilmente lasciando una grotta dietro di sé. La roccia non può certamente essere definita “una vergine”, e inoltre Mitra nacque già adulto [MS.173]. Dunque pertanto non può considerarsi valida l’analogia tra la figura di Maria Vergine e quella della roccia, ma può considerarsi valida se confrontata col rito iraniano. Va sempre ricordato che il Mazdeismo così come le altre religioni che successivamente si ispireranno alla bibbia, nasce in Medio Oriente e qui se ne può interpretare la forma originale. Successivamente, passando dal Medio Oriente ad altre regioni, queste ne modificano il contenuto originale adattandolo alle proprie necessità o consuetudini. Si consideri poi che la nascita di Mitra avrebbe avuto luogo quando gli uomini non erano ancora stati creati.

Ora compariamo ‘’ le coincidenze’’ Gesù- Osiride- Dioniso-

Salvatore degli uomini, dio fatto uomo e fuso al Padre.- Nati da una madre vergine in una grotta o simile, il 25 dicembre o 6 gennaio, festività dei culti solari- L’arrivo di una cometa che ne annunciava la nascita, indicandone il luogo, con la visita di maghi omaggiandolo con oro, incenso e mirra- Battezzati con un rito, comune a tutti i culti iniziatici del mistero – Il prodigio dell’acqua trasformata in vino – Realizzarono prodigi miracolosi per la cura dei malati, calmarono le acque per consentire una pesca miracolosa. Condannati ‘’ per eresia’’ per una condotta licenziosa. Tutti hanno avuto dodici seguaci nel simbolismo dei segni zodiacali qui si dice che no siano stati dodici, ma tanto sono storielle… La lista è lunghissima, sino ad arrivare ad essere assassinati o essere sacrificati ed essere avvolti in un telo, poi risorti dopo tre giorni, trovando il sepolcro vuoto dopo la sua morte. L’attesa del suo ritorno per redimere e giudicare l’umanità alla fine dei tempi, e fondare l’Età dell’Oro, La luce, Il Sole… Nel 300 a.C. veniva festeggiato il dio Sole babilonese ( Shamash) il 25 dicembre. Il dio solare UTU sumerico, era il dio Sole della giustizia e della predizione. Passato , presente e futuro, in quanto posizionato in alto e quindi può vedere tutto. In Babilonia troviamo le tracce di Tammuz, figlio di Ishtar, considerato l’incarnazione del sole. Come Iside, Ishtar era rappresentata con il figlio tra le braccia. Il bambino aveva attorno alla testa un’aureola di dodici stelle, anche Tammuz morì, per risorgere tre giorni dopo. Bacab, il dio sole dello Yucatan, messo al mondo dalla vergine Chiribias. Il dio Sole Inca Wiracocha, festeggiato nel solstizio d’inverno, Inti Raymi, il 24 giugno, perché nell’emisfero del sud le stagioni sono rovesciate, infatti il solstizio d’inverno cade in giugno. ( Le radici pagane del Natale- Elena Savino). Sono tutte impersonificazioni con il  dio Sole, La nascita, la morte, la resurrezione, scaturiscono da una prospettiva geocentrica, ossia, tra il 21\22 dicembre, il sole cala il suo zenit, si abbassa, per poi risalire. E così, i nostri antenati credettero che il sole ‘’ morisse’’ per poi resuscitare il 25 dicembre. Infine, in origine il calendario iniziava sotto la costellazione della Vergine, che partoriva il sole.

Il sole è appeso ad una croce, simboleggiando il passaggio negli equinozi, e nell’equinozio primaverile risorge, Pasqua, la resurrezione dell’eterna vita. Allora cosa aspettiamo, usciamo all’alba e al tramonto e nutriamoci del dio, che ha fatto si che noi potessimo emanciparci per essere finalmente degni della nostra stirpe divina.

Fine? …

ViolaNerapoetry

Pensieri tascabili-La soluzione?

 Mi ritrovo spesso a riflettere sulla natura del bene e del male;

di come noi esseri umani

ne abbiamo cercato le radici, la soluzione .

Quale sia la nascita e la conclusione, la causa ed effetto dei divari,

delle guerre fratricide,

nessuno lo sa.

Come una gramigna che affoga un prato verde il male seppellisce offuscando lo splendore del bene,

rendendolo muffoso, appiccicandosi alle dita..al tatto.

Come un fungo velenoso

 intacca la mente e il corpo.

Fin dall’inizio del creato

questo sbilanciamento è stato osservato ,studiato.

Nasciamo già con un carattere formato, influenzato

dall’ambiente che ci circonda ,

che potrebbe modificare il corso dei nostri destini.

Ad ognuno  è dato un marchio, un codice di riconoscimento,

di appartenenza chiamato dalla scienza DNA.

Ma, allora l’essere umano

è guidato solo da una serie di numeri infiniti?

Siamo solo frutto di freddo calcolo?

In questo caso dovremmo escludere la spiritualità che ci guida a cercare oltre il materialismo.

Educando l’essere umano alla bontà , anche in assenza

di legami di sangue.

Come si spiegano i sentimenti al di fuori della parentela?

E come non vedere l’amore che nasce tra due estranei?

Alchimia? Tutto qui?

In questo caso , non vedo alcuna differenza tra il fiore che sboccia

all’arrivo della primavera e il fiocco di neve

che cade all’apparire dell’inverno.

E spiegatemi ,

perché l’intelletto e l’arte ed altre attitudini,non sono

distribuite in egual misura per ognuno?

Esiste un altro parametro di misura, per conoscere l’interiore umano.

Quello dato dalla scintilla che permette ad una macchina perfetta di funzionare,

ad aver anche sentimenti.

Ricordare per migliorare, per evolversi positivamente.

Esiste anche il contrario

che cresce dentro noi e dimentica il bene ricevuto,

per rendere a chi l’accompagna nell’esistenza solo malvagità.

Contando le nascite delle due differenti nature

potremmo calcolare se al mondo

esistono  soggetti più cattivi o più buoni.

Ecco che , la scienza darebbe un aiuto valido

all’avanzamento del benessere

e alla salvezza del genere umano.

Sorge a questo punto una domanda logica:

Una volta scoperto chi sono i buoni e chi i cattivi,

cosa farsene dei secondi sapendo che saranno un cancro per la società?

Chi ci autorizzerebbe a divenir giustizieri o addirittura artefici delle esistenze umane?

Potremmo dedurre  che

anche il male ha una sua ragion d’essere.

Serve a riconoscere  il giusto, a non confondere ciò

che alla nostra vista sembra bene.

Contrapponendosi alla ragione, entrando nelle menti,

evidenziandosi sul volto.

Nello scatto d’ira che coglie l’assassino

e a quello del buon padre che trattiene la mano per non colpire.

Vorrei trovare la ragione e la causa scatenante

che fa esplodere da un lato la vita e dall’altro la distruzione.

La storia insegna che per ogni epoca esiste un demone da sconfiggere,

che alberga nel profondo di ognuno di noi.

Lo troviamo nella fame, che porta a uccidere per colmare il vuoto

non solo esistenziale.

La corsa al denaro.

 Desiderare sempre ciò che non abbiamo.

Consumismo, sesso a pranzo e cena.

Il potere si traduce

nella macchina più veloce, nella casa più grande 

e anche attributi,

bellezza.. 

A qualcuno manca sempre qualcosa di indefinito, 

preso dal morso dell’egoismo.

L’altra parte di anime  che sembra inerme, ha invece

una grande forza che il male non ha,

essa si unisce , per un periodo di tempo, seppur breve.

Divenendo fratello dello sconosciuto e insieme 

alzano barricate per sconfiggere il comune nemico.

La soluzione al male?

La fratellanza.

L’evoluzione .Dal Big Bang a Nibiru.A Gaia Madre salvata

 

Un getto di vita si scagliò

da un parallelo fratello

Nel nero mare senza confini

Meteoriti sperduti tracciavano nuove rotte spaziali

Dal buio d’elettrico inferno brillò una cometa

Madre bruciava nel fuoco di lava

Cullando la vita divenne Regina

Compressa nella spinta alle spalle del tempo

Cellula emersa nutriva neonati monocellulari

Straordinario evento nato dalla polvere stellare

Sorelle splendenti addensavano nubi di nebbia solare

Stella di fuoco mutò in primordiale fusione

Gomitoli divenuti pianeti filavano sul filo d’Arianna

In progressivo e violento divenir scioglendosi e rigenerandosi

Eventi meravigliosi nella forza ammaliante

Attratti e compatti si misero in linea

Ballando la danza di grandezza solare

Planetesimali fusi nel Mercuro nella bellezza di Venere

Iniziava alla vita una roccia bollente senza natali

Collisioni donavano fiamme d’argento

Sulla scia di un detrito ghiacciato

Frammenti di Luna nel carbonio di Gaia

Un veloce boato correva mutando i millenni

Universo fanciullo s’abbeverava in un oceano di latte

Serpeggiava l’abbraccio d’un atomo Messia

Esplose dall’energia  materia gassosa

In milioni d’ammassi miliardi galattici

Titano sciolto dall’amore celestiale

Avvolse il planetario tra luci offuscate

Tirava le redini dall’antico del divino Omega

Il Centauro mordeva le briglie sulla Bianca Via di genitrici vitali

Centro ad effetto di luce ipnotica nel giro a spirale

Cannibali sorelle ingoiano fuse entità

Dei padri Annunaki la galassia è forza centrifuga

Nel moto perpetuo stringendo la vite

Di travaglio gravitazionale

Tira a se Magellano nell’onda del tempo

Offuscata da nascite di future alleanze

Senza che nulla possa distorcer la fiaba iniziata

Nell’operato del genere umano

Scandisce Nibiru la minaccia temuta

Via degli Dei salverà la nostra vita lucente

Assorbendosi in magnetica attrazione

Nel nero passaggio  bucato da caldi raggi

Sospesa a mani protese nel solstizio d’inverno

Padre solare di sperma divino

Scocca la freccia dall’arco teso di Sagittario

Guerriero galoppa  per il suo imperatore

Reggente biforcuto della lingua di Ofiuco

Cancellato dall’antico culto del tedicesimo zodiaco

Madre dimenticata nelle spire appisolata

Rettiloide venerato del creato odiato da Zeus

Avvelena col pungiglione il guardiano Orione

Matematica evoluzione dissolve l’incertezza

Nel mezzo mondo di Taurus

Un falco sorvolerà le teorie

Si fletteranno archi divini innalzandosi a cupole

In celestiale energia

Centrando l’unione in perfetta armonia

Tra il bene e il male

Salvando il frutto proibito dell’albero della vita

Atteso è l’invio della forza del raggio salvatore

Nel luogo del passaggio del pianeta errante

Rigeneratori spalancheranno  la porta delle stelle

Da Oriente a Occidente s’apriranno le torri  guardiane

Alla nuova evoluzione sulll’onda del cuore

Ricordandoci che dalla morte nasce la vita.

I_C

7 settembre 2011 alle ore 17:20

 

La mia, storia della cometa.


C’era una volta…

Una fanciulla a cui piaceva dormire nei boschi, 
all’ombra di alberi secolari, messi appositamente dal Divino, 
per sostenere la terra sotto inostri piedi.
Tra i raggi del sole, lei si lasciava andare,
mani invisibili accarezzavano i suoi capelli,
illuminando i suoi delicati sogni,
e proprio in uno di quei pomeriggi,lei sognò una stella cometa.
Una voce di Madre le raccontò la storia della vita:
” Una Stella oscura spinge la vita ad orbitare nel suo eterno,
nel suo cerchio magico, lo spazio e comete splendenti,
e sassi del cosmo.Sulla via dorata dell’onirico da là giungeva,
da un atollo di quarzo orbitante nello spazio,
entrando nella rotta a forma di spirale e conico passaggio.
La magica cometa passò il circolare punto d’accesso
al di là della Porta delle stelle,
per giungere in tempo nel tempo ,
a velocità della luce.

L’appuntamento con il destino
dell’Eterno, giunto anch’Esso dalla folgore dei tempi,
immemore. La fiamma della sua luce, gelava le vie siderali
e tutto copriva con la sua imbiancata coda. In essa celava
il segreto,la divina manciata di vita spargeva ovunque fosse.
” Brillava talmente tanto, che anche nel sonno la fanciulla
si copriva gli occhi con le mani.
” Avvolta da nebbia azzurrina, sembrava brillasse
solo per il gusto di godere di folgorante bellezza.”
Ad ogni contrada e dove la sera si avvistava,
la gente accorreva e la indicava:
” Guardate è la Stella Cometa”
E sembrava davvero che dal cielo piovessero note,
e arpe incantate, per un ballo di pace e sogno avverato.

Distaccata. L’ombra.

 

 

 

 

 

 

 

Sento passi cambiare strada, seguirmi
attraversando il buio ovattato
di una sconosciuta dimensione
Salgo di corsa le scale e la inseguo, 
ma lei, la mia ombra, mi precede
si divincola dalla mia vista e corre per le strade della paura
Accorrono silenzi fatti di possessione ancestrale, spirito
essenza vicina, talmente da rendere folle chi l’ascolta
Eppure, questa notte la volevo tutta per me,
invece lei
eccola sopra il muro, segue il mio cammino. 
Sono un manifesto
e vedo passare tutte le vite e mi sciolgo alla prima pioggia
e seccata dal sole vengo strappata da mani che giocano
tormentando la mia immagine.
L’entità delle ombre assume
forme diverse e stanotte credo, si sia impossessata 
della mia ombra. Non le concedo questo privilegio, cerco
di riafferrarla e di nuovo renderla mia socia di viaggio.
Mia prigioniera..
Accoccolata sotto palmi d’alberi estivi con me, ed ora
se ne va in giro a distruggere vite e sbandierando i fatti miei
Insomma, credo a quello che vedo e credo d’essere 
stata presa di mira dal mistero, che ho sempre inseguito
e mai compreso e forse questo fenomeno
è solo la punizione d’aver troppo scavato nei suoi cunicoli. 
Il tiro mancino della sinistra dimensione, 
divisa da pochi centimetri, demoni o angeli
apriranno quella porta e la mia ombra, sarà lì ad accoglierli 
senza chiedermi nemmeno il permesso. 
Ammetto che fin’ora
di lei non sapevo cosa farmene, 
a cosa serviva questa macchia nera, che a volte
mi obbligava a dover dichiarare la mia presenza.
Avvicinandomi al fuoco prendeva forza e si allungava
a volte m’ha talmente spaventata da farmi passare per matta.
Disubbidiente esprime la sua vera natura, 
lei è donna e da sempre si sa, di lei non ci si può fidare.
Felina scappa e salta il fosso per non farsi mai afferrare.

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