Cos’ è accaduto al cielo?

Un giorno l’orizzonte
dal mare alla terra si presenterà
mischiato alla leggerezza dell’aria e sarà,
evanescente la materia ,
si sposterà in un gioco di luce,
dalla terra al cielo e diranno tutti quelli
che non vedevano oltre una nuvola:
Cos’ è accaduto al cielo?  Nulla, annunceranno,
questo è solo l’inizio della traversata che
l’epoca mortale si concederà di vedere,
poiché siamo giunti alla fine dei conti… Sarà
l’orrore e la paura del mistero a convincere
i miscredenti d’ogni pensiero
che tutto è amore e si confonde
tra morte e vita, tra comprensione e millanteria.
E quell’angelo che abbraccia la sofferenza,
avrà quel giorno un gesto umano?
Saprà abbracciare la pietà
quando essa si ricongiungerà
con questo universo?
Gli unici angeli che conosco
sono di pietra e sorridono,
perché non possono fare altro.
Immobilizzati in attimi intrisi dai sentimenti,
falsati nell’incavo del marmo, pietrificati
nell’atto dell’amore, morti.
Parlavano, dialogavano, per lei
non avevano nessun suono
quelle menzogne di convenienza.
Molti individui pensano che la vita sia
ballare sulle ossa dei morti che li hanno preceduti.
Il niente inizia a pesare come un masso,
caduto sulla testa mentre passeggi
distrattamente l’evento si accaparra il suo destino.
Devi credere nel potere della morte
per assaporare il gusto della vita