Siamo unici e uniti.

Cose che non dovrebbero esistere sono dette artefatti,
oggetti contaminati o irradiati dai veggenti, forse misteriose energie
che avvolgono le nostre esistenze, passaggi di colore delle auree.
Tutto è bene e tutto è male, si sceglie. Anche la sofferenza è un artefatto
e difficile sarà sconfiggere il suo potere in terra. Impregnati di magia cosmica,
di leggi invisibili che rendono luce al mistero, scopriamo quel velo
che copre un viso immerso nel nulla, questa energia negativa
che fa apparire la materia come unica sostanza che potrà saziare i nostri corpi.
Cosa sazierà la mente, la coscienza e l’IO sempre alla finestra?
Tutti conoscono quel quadro in cui siamo protagonisti e pittori,
eppure non vediamo l’ombra che viene proiettata dalla luce.
Ma, non sappiamo nemmeno respirare, come potremmo contemplare 
le infinite immagini e soluzioni che le nostre capacità potrebbero sovvertire,
la realtà come la concepiamo ora.
La coscienza contempla prima la tua esistenza, è in te che essa si esprime,
perché, chi è senza speranza sarà arido di idee. 
Lo spirito intelligente è in tutto, l’uomo sovrasta e possiede incessantemente
tutto ciò che si crea, ma nulla si distrugge, e questo spesso, non viene calcolato 
da chi prende e nulla restituisce, non calcolando i pericoli  del male.
Il peccato è stato creato ad arte per sottometterci, la colpa non vede la luce
è l’ombra prova la sua esistenza su questa realtà, e spesso di questa
non ne conosciamo la vera ragione. La purezza è uno stato mentale 
anche se tanta innocenza viene sporcata, nulla impedirà di brillare di luce interiore.
Tempo fa tutto questo era eresia, ma cos’è l’eresia? Se ti bruciano
per non farti parlare è ovvio che dici cose scomode, mica sprecano legna da ardere,
anche Giovanna D’Arco venne messa al rogo, ora è santa, perché?
Con questo concetto dovremmo proseguire e domandarci sempre: dove siamo?
Percepiamo solo la minima parte di questa realtà, e dimensioni parallele
altre realtà, vengono sentite solo dallo spirito che è intelligenza attiva,
dinamica coscienza. Questo è forse un mondo di eretici,
allora che facciamo l’accendiamo? Non è col fuoco spietato che cancelliamo 
ciò che non riusciamo ad accettare perché, impregnati da ideologie studiate per sottomettere la nostra parte divina. Sarebbe sconveniente se tutti potessero elevarsi
a livelli insperati dall’intera umanità. Ma qualcuno sa che nessuno potrà desiderare un Paradiso in cielo  se prima  non l’abbiamo immaginato sulla terra.
Abitiamo uno dei mondi dell’infinito universo, e non scorgiamo nemmeno i veri colori
dati dall’illusione ottica.
I_C 
ViolaNERApoetry