Senza pungiglione. L’Ape.

 

Sono come un’ape

che sosta su ogni fiore
Traendone sostegno e miele per la vita
Un fiore solo avrebbe il profumo
che sempre
mi guiderebbe ad esso,nutrendomi
Giorno dopo giorno del suo nettare
Vorrei fermarmi sulla corolla invitante
scaldata dai raggi mattutini
nell’abbaglio dell’alba
Essere certa che il mio volo avrà anche un ritorno
Le persone sono complicate
Ancorate alle loro paure
Inchiodate al muro dei timori
Visi lisi sulla facciata,mentono,
nascondendosi sotto dubbie ragioni
L’unico modo per assaporare il miele
è attendere l’ape che li trasporti
ai dolci sapori lasciati alle spalle
Appassendo come i fiori, le lasciano sole
Incessantemente costrette a vederli sfiorire
Girovaghe ronzanti su giardini fioriti
di una breve stagione.
 
 

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