Pensieri tascabili: L’essere olografico e la scatola buia.

albero e barca

A volte ci sentiamo persi, perché la nave lussuosa sulla quale ci hanno imbarcati sta affondando sotto il peso del suo carico inutile (compresi noi); non è filosofia, ma un dato di fatto. Cosa si nasconde dietro la materia? Sappiamo che l’uomo cresce sotto l’effetto dei condizionamenti, perciò da dove provengono le informazioni materiali? Dai nostri cinque sensi: Vista, Udito, Tatto, Olfatto, Gusto. La nostra esistenza dipende da loro. Tuttavia, l’uomo cela un segreto chiuso dentro se stesso. Alcuni scienziati, della nuova era, dicono che: “L’uomo è un’immagine proiettata –olografica- e che tutto quello che viene percepito e sperimentato è ingannevole”… Anche ciò che state leggendo. Tutto è immagazzinato in un piccolo spazio cranico di  2 cm cubi, nella parte posteriore del cervello.

Il cervello è una scatola buia. La luce non illumina l’interno. I segnali elettrici ci raggiungono inviandoci una copia dell’esterno, del mondo circostante. Una sorta di illusione virtuale. La conclusione è che tutto ciò che vediamo, tocchiamo, assaporiamo, udiamo, odoriamo… percependolo come materia, compreso l’universo, sono solo una serie di segnali elettromagnetici, pura energia virtuale/potenziale, interpretata dai nostri sensi . Noi siamo parte dello spazio che percepiamo.

ViolaNERApoetry

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