Il loto della vita apre i suoi petali

Immaginiamo un vasto territorio ordinato, dove poter camminare a piedi nudi e senza alcun pericolo, immersi nelle nostre destinazioni dove vibrano volontà a noi congeniali e alla forza unificatrice del Padre.

Il loto della vita apre i suoi petali, mille e mille, saranno i risvegli finché il sogno non diverrà permanente, nell’intuizione del sesto senso, dove anche la bellezza spirituale si riversa loto blu 2sulle forme fisiche.

Non tutto però viene cancellato, anche nei sogni siamo soggetti a sofferenze mentali, così nel mondo astrale, ancora legati con un filo alla terra, soffriamo con acuto dolore degli errori terreni, riconducendo i mortali a riesaminare le azioni compiute  consapevolmente.
Appaiono nei sogni e dai ricordi, amicizie, amori, legami,lasciati o persi, lungo il carnale tragitto, e le ritroveremo nell’interminabile territorio astrale, amandoli tutti allo stesso modo.

Ad esempio, nei sogni abbracciamo persone estinte, che mancano a noi immensamente, e spesso negli onirici incontri, ci aiutano a cicatrizzare ferite altrimenti insanabili. L’intervento della nostra parte divina, ci ricorda che nulla muore, ma tutto si trasforma o vive su quel che è già stato. Siamo dunque, una grande catena di riciclaggio materiale e spirituale, cenere e eterea sostanza, e cosa più importante andiamo e torniamo
ogni volta, con un nuovo volto e una nuova veste.

E, non dovranno essere soltanto gli altri a riconoscerci, dovremmo farlo prima noi, e come un viaggio a ritroso nel tempo, rimediare a comportamenti negativi giorno per giorno, epoca per epoca, per non essere attirati dal nostro peso karmico sul mondo fisico terreno.

ViolaNerapoetry

Immacolata_Chessa